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Aeronautica Militare: a Grosseto nasce il primo corso per operatori cinofili Fucilieri dell’Aria

Il percorso durerà dieci mesi e formerà unità cinofile destinate alla ricerca di esplosivi in Italia e nelle missioni all’estero.

Aeronautica Militare: a Grosseto nasce il primo corso per operatori cinofili Fucilieri dell’Aria
Aeronautica Militare: a Grosseto nasce il primo corso per operatori cinofili Fucilieri dell’Aria - © Aeronautica Militare
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Aeronautica Militare: a Grosseto nasce il primo corso per operatori cinofili Fucilieri dell’Aria
Aeronautica Militare: a Grosseto nasce il primo corso per operatori cinofili Fucilieri dell’Aria - © Aeronautica Militare
Redazione Redazione 6 min di lettura 0 Scarica PDF

Al Centro Cinofili dell’Aeronautica Militare di Grosseto sono stati costituiti sette binomi del primo corso per operatori cinofili Fucilieri dell’Aria. Il percorso formativo durerà dieci mesi e preparerà unità specializzate nella ricerca e individuazione di esplosivi. I binomi opereranno nell’ambito del 16° Stormo, contribuendo alla protezione degli assetti aerei in Italia e all’estero.

Il 16 ottobre 2026, presso il Centro Cinofili dell’Aeronautica Militare di Grosseto, si è svolta la cerimonia di composizione dei sette binomi del primo corso destinato agli operatori cinofili Fucilieri dell’Aria. L’iniziativa rappresenta un ulteriore passo nello sviluppo delle capacità specialistiche di protezione delle forze e nella formazione di unità cinofile destinate alla ricerca e all’individuazione di esplosivi.

Alla cerimonia hanno partecipato il Generale di Divisione Aerea Alessandro De Lorenzo, Comandante delle Forze di Mobilità e Supporto, il Colonnello Mario Cito, Comandante del 16° Stormo di Martina Franca, e il Tenente Colonnello Mirko Romani, Comandante del Centro Cinofili.

Il percorso formativo, iniziato il 5 ottobre dopo un'attenta fase di selezione e valutazione del personale, avrà una durata complessiva di dieci mesi. Il legame tra ciascun operatore e il proprio cane, tuttavia, è destinato a proseguire per l'intera vita operativa dell'animale.

Sette binomi per la ricerca e l'individuazione di esplosivi

La composizione dei binomi costituisce una fase fondamentale dell'addestramento cinofilo. Durante questa procedura è il cane a scegliere il proprio conduttore, dando origine a un rapporto che sarà progressivamente consolidato attraverso la convivenza, l'addestramento quotidiano e lo sviluppo della fiducia reciproca.

L'obiettivo è formare sette unità cinofile specializzate nella ricerca di esplosivi, attraverso l'integrazione delle competenze operative dei Fucilieri dell'Aria con le capacità olfattive degli animali.

Il programma addestrativo consentirà ai binomi di acquisire la capacità EDD (Explosive Detection Dog), necessaria per ricercare, individuare e segnalare la presenza di sostanze esplosive occultate.

Queste unità saranno destinate a contribuire alle attività di sicurezza e protezione dell'Aeronautica Militare, sia sul territorio nazionale sia nelle operazioni internazionali, comprese quelle condotte in ambito NATO.

Il corso è riservato al personale già qualificato Fuciliere dell'Aria e rientra nel programma di potenziamento delle capacità specialistiche della Forza Armata, con l'obiettivo di disporre di assetti autonomi, interoperabili e rapidamente impiegabili.

La cerimonia è stata accompagnata dalla formula di giuramento dell'operatore cinofilo e dalla successiva benedizione dei binomi.

Tenente Colonnello Romani: «Non assegniamo semplicemente sette cani, ma formiamo sette squadre»

Nel suo intervento, il Tenente Colonnello Mirko Romani ha sottolineato il significato dell'avvio del primo corso, definendolo un momento storico per l'Aeronautica Militare.

Il Comandante del Centro Cinofili ha evidenziato come la composizione dei binomi non rappresenti una semplice assegnazione di animali agli operatori, ma la nascita di sette squadre chiamate a condividere un lungo percorso di formazione e crescita professionale.

Rivolgendosi agli aspiranti operatori, Romani ha richiamato l'importanza dell'umiltà, della determinazione e del senso di responsabilità, qualità indispensabili per costruire un rapporto efficace con il cane.

Particolare attenzione è stata dedicata alla necessità di conoscere e rispettare le caratteristiche individuali degli animali, imparando a interpretarne i comportamenti e i segnali. La fiducia reciproca, elemento essenziale per l'efficacia operativa del binomio, dovrà essere costruita attraverso pazienza, coerenza e lavoro quotidiano.

Il 16° Stormo rafforza le proprie capacità operative

Il Colonnello Mario Cito, Comandante del 16° Stormo, ha espresso apprezzamento per il progetto e ringraziato il Generale De Lorenzo per la fiducia accordata, il Colonnello Davide Dentamaro, Comandante del 4° Stormo che ospita il Centro Cinofili sulla base aerea di Grosseto, e tutto il personale coinvolto nelle attività formative.

Rivolgendosi ai Fucilieri dell'Aria, Cito ha sottolineato il valore professionale e umano del percorso intrapreso, evidenziando le responsabilità che derivano dalla gestione di un cane destinato all'impiego operativo.

L'acquisizione di nuove capacità cinofile alle dipendenze del 16° Stormo “Protezione delle Forze” contribuirà a rafforzare le attività di sicurezza della Forza Armata e a sostenere gli interventi a tutela della collettività.

Generale De Lorenzo: binomi proiettabili per la protezione degli assetti aerei

A conclusione della cerimonia, il Generale di Divisione Aerea Alessandro De Lorenzo ha espresso apprezzamento per le attività svolte dal Centro Cinofili di Grosseto e per il contributo che questa specialità offre alla capacità operativa dell'Aeronautica Militare.

Il Generale ha descritto il binomio cinofilo come un sistema integrato, nel quale la componente umana e quella animale sviluppano capacità complementari e non sostituibili.

De Lorenzo ha inoltre evidenziato come l'integrazione delle unità cinofile con i Fucilieri dell'Aria risponda all'esigenza di disporre di assetti rapidamente proiettabili, in grado di assicurare la protezione di velivoli, personale e infrastrutture aeroportuali nei diversi contesti operativi.

Una capacità destinata quindi a trovare impiego sia nelle attività sul territorio nazionale sia nelle missioni oltre confine, contribuendo alla sicurezza degli assetti aerei dell'Aeronautica Militare.

Il Generale ha infine ringraziato il personale istruttore e rivolto agli aspiranti operatori gli auguri per il percorso addestrativo appena intrapreso.

Il Centro Cinofili di Grosseto e il ruolo del 16° Stormo

Il Centro Cinofili dell'Aeronautica Militare, situato presso la base aerea di Grosseto, rappresenta il polo specialistico di riferimento della Forza Armata per la selezione, la formazione e l'addestramento delle unità cinofile.

La struttura dipende dal 16° Stormo “Protezione delle Forze” e svolge attività finalizzate allo sviluppo delle capacità di ricerca e individuazione di esplosivi, a supporto delle esigenze di sicurezza in Italia e nelle Operazioni Fuori dai Confini Nazionali.

Il 16° Stormo, reparto dei Fucilieri dell'Aria, ha sede dal 2004 a Martina Franca, in provincia di Taranto. Dal 2023 dispone inoltre di una Squadriglia operativa presso la 46ª Brigata Aerea di Pisa.

Alle dipendenze del Comando delle Forze di Mobilità e Supporto (C.F.M.S.) e del Comando della Squadra Aerea/1ª Regione Aerea di Milano, il reparto assicura capacità specialistiche di Force Protection for Air Operations, finalizzate alla protezione del personale, dei sistemi d'arma, dei mezzi e delle infrastrutture dell'Aeronautica Militare.

Nel corso della propria attività operativa, il 16° Stormo ha partecipato a 42 missioni internazionali in 21 differenti teatri operativi, maturando una significativa esperienza nella protezione delle forze in contesti nazionali e multinazionali.

La Bandiera di Guerra del reparto è decorata con una Medaglia d'Oro e una Medaglia d'Argento al Valore Aeronautico.

L'avvio del primo corso per operatori cinofili Fucilieri dell'Aria si inserisce in questo percorso di sviluppo, ampliando le capacità del reparto attraverso l'impiego di binomi specializzati nella ricerca di esplosivi e nella protezione degli assetti dell'Aeronautica Militare.

© Aeronautica Militare

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