La crescente minaccia rappresentata dai piccoli droni tattici, dai droni FPV (First-Person View), dalle munizioni loitering ("droni kamikaze") e dai velivoli senza pilota a bassa quota costituisce una delle sfide operative più complesse per le forze armate e per la sicurezza delle infrastrutture critiche.
Nelle zone d'ingaggio a brevissima distanza, i tradizionali sistemi di difesa aerea mobili o i sistemi Counter-UAS (c-UAV) convenzionali incontrano spesso limiti fisici e temporali nei tempi di reazione. Per colmare questa vulnerabilità critica nell'ultimo strato difensivo, Mehler Protection ha sviluppato SCILT (Close Range Active c-UAV System).
Che cos'è il sistema SCILT?
SCILT è un sistema di protezione attiva antibalistica progettato specificamente per neutralizzare e contrastare minacce aeree a corto e cortissimo raggio. Si posiziona come un vero e proprio "ultimo scudo protettivo" (last protective layer) in grado di proteggere sia singoli bersagli sia piattaforme operative da attacchi individuali o da sciami di droni veloci.
Caratteristiche Tecniche e Architettura Operativa
1. Ambienti Operativi e Versioni Dedicate
Il sistema è flessibile e configurabile per diverse piattaforme operative:
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SCILT LAND: Ottimizzato per veicoli militari terrestri (blindati, carri armati, mezzi di trasporto truppe) e veicoli di supporto.
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SCILT NAVAL: Sviluppato per la protezione delle unità navali e di imbarcazioni militari da minacce aeree ravvicinate.
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Aria e Infrastrutture: Adattabile anche per applicazioni nel settore aeronautico e per la tutela di infrastrutture critiche e siti strategici.
2. Logica di Allerta a Tre Livelli
Per consentire una reazione rapida ed efficace, il sistema impiega una struttura di allerta scalabile divisa in tre fasi:
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Detection Alert (Allerta di Rilevamento): Individuazione della presenza di un vettore aereo ostile o sospetto.
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Approach Alert (Allerta di Avvicinamento): Tracciamento della traiettoria e calcolo del livello di minaccia imminente.
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Trigger Alert (Allerta di Innesco/Ingaggio): Attivazione della risposta difensiva coordinata.
3. Configurazione per Settori e Copertura a 360°
Grazie alla collocazione strategica degli effettori sulla piattaforma, SCILT garantisce una copertura completa a 360 gradi, compresi gli angoli di elevazione critici (spesso utilizzati dai droni FPV durante gli attacchi in picchiata). La configurazione a settori permette all'operatore di attivare o disattivare singole direzioni di tiro in base al movimento dei veicoli amicali o alla formazione operativa.
4. Architettura Man-In-The-Loop ed Effettori Scalabili
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Architettura di controllo: Nella prima versione, il sistema funziona con un approccio man-in-the-loop (presenza umana decisionale nella catena d'ingaggio), predisposto per una progressiva automazione in futuro.
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Integrazione Dati: Si collega al bus dati del veicolo ed integra sensori elettro-ottici e di sorveglianza ravvicinata. Qualora il mezzo non disponga di un’architettura digitale avanzata, SCILT può funzionare in autonomia come pacchetto stand-alone.
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Munizioni ed effettori costo-efficienti: Per ridurre i costi di esercizio rispetto ai tradizionali missili antiaerei, il sistema utilizza opzioni di ingaggio scalabili (con munizioni standard, frammentazione controllata o varianti perforanti) pensate per abbattere la minaccia creando una zona di pericolo controllata.
Sintesi delle Specifiche Principali
| Caratteristica |
Dettaglio |
| Tipologia di Sistema |
Sistema di protezione attiva c-UAV a corto/cortissimo raggio |
| Minacce Target |
Droni FPV, droni kamikaze, munizioni loitering, sciami di droni |
| Piattaforme |
Terrestri (SCILT LAND), Navali (SCILT NAVAL), Aeree e Infrastrutture |
| Copertura |
360° azimut ed elevazione a settori indipendenti |
| Livelli di Allerta |
3 Stadi (Detection, Approach, Trigger) |
| Controllo |
Integrazione bus veicolo / Stand-alone con architettura Man-in-the-Loop |
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