Nel contesto delle operazioni navali contemporanee, il dominio sottomarino rappresenta uno degli ambienti operativi più complessi da gestire. La presenza simultanea di sottomarini, navi di superficie, velivoli e sensori subacquei richiede strumenti di coordinamento avanzati, soprattutto quando diverse marine militari operano nello stesso teatro operativo.
In questo quadro si inserisce la nuova evoluzione di SitaWare Maritime, il sistema di comando e controllo navale sviluppato dall’azienda danese Systematic, che ha introdotto una funzionalità dedicata alla Prevenzione delle Interferenze Reciproche (PMI) tra sottomarini e altre unità navali o sensori subacquei. L’aggiornamento, annunciato nel marzo 2026, rappresenta una delle novità del primo ciclo di rilascio della suite SitaWare per l’anno in corso.
La nuova funzione PMI consente ai comandanti e agli stati maggiori navali di pianificare le operazioni sottomarine in modo coordinato e anticipare eventuali interferenze operative. Attraverso strumenti di analisi dedicati, il sistema permette di individuare sovrapposizioni tra le rotte e le attività dei sottomarini amici prima dell’avvio delle operazioni.
Secondo il Comandante Nicholas Kristof, già sommergibilista della Marina degli Stati Uniti e oggi Direttore delle Vendite per la Difesa di Systematic, questa innovazione amplia le possibilità di utilizzo della piattaforma nei processi di pianificazione delle operazioni sottomarine. L’integrazione della pianificazione PMI consente infatti alle autorità operative di utilizzare SitaWare come supporto nei processi decisionali e di coordinamento.
L’obiettivo della nuova funzionalità è quello di fornire un quadro operativo sottomarino più chiaro e condiviso, favorendo una gestione coordinata delle attività durante le missioni multinazionali.
Uno degli elementi principali introdotti nella nuova versione di SitaWare Maritime riguarda l’analisi delle operazioni sottomarine secondo una prospettiva quadridimensionale. Il sistema considera simultaneamente quattro parametri fondamentali: tempo, latitudine, longitudine e profondità.
Attraverso questo approccio, i pianificatori possono visualizzare e simulare i movimenti dei sottomarini alleati lungo le rotte previste, assicurando una separazione operativa tra le diverse piattaforme presenti nello stesso teatro. Il software utilizza inoltre strumenti digitali che seguono la rotta pianificata del sottomarino e consentono agli operatori di sapere dove l’unità sarà presente nei diversi momenti della missione.
Questa modalità di pianificazione risulta particolarmente utile nelle operazioni multinazionali, dove diversi assetti navali e aerei possono operare contemporaneamente nella stessa area. In tali contesti la condivisione delle informazioni operative e la prevedibilità delle attività contribuiscono a migliorare il coordinamento tra le forze alleate.
Come ha spiegato Lasse Krabbesmark, Product Manager di Systematic, la chiarezza operativa e la pianificazione condivisa rappresentano elementi fondamentali per consentire ai partner della coalizione di operare insieme mantenendo il livello di riservatezza richiesto dalle missioni.

La piattaforma consente inoltre di condividere i piani operativi dei sottomarini attraverso formati di messaggio standard della NATO, permettendo l’integrazione tra le diverse flotte alleate. In questo modo le unità possono conoscere l’attivazione delle aree operative, l’impiego dei sensori subacquei e la presenza delle unità amiche nel teatro operativo.
Un ulteriore elemento rilevante è rappresentato dalla natura di soluzione commerciale pronta all’uso, progettata per essere compatibile con gli standard di interoperabilità della NATO. Ciò consente una rapida integrazione con i sistemi di comando e controllo già presenti nelle marine militari.
L’introduzione della funzionalità PMI si inserisce in un più ampio percorso di sviluppo tecnologico della suite SitaWare. Systematic ha infatti annunciato che entro la fine del 2026 verrà rilasciato anche un nuovo modulo dedicato alla pianificazione delle contromisure antimine (MCM).
Questa funzione consentirà alle forze navali di pianificare le operazioni di bonifica o sorveglianza delle aree minate. Gli ufficiali responsabili della guerra di mine potranno selezionare le unità disponibili e definire le aree operative, mentre il sistema potrà suggerire una distribuzione delle risorse funzionale agli obiettivi della missione.
La capacità di pianificazione MCM è progettata per supportare operazioni in ambienti costieri e complessi ed è pensata per essere utilizzata sia da gruppi operativi nazionali sia da forze multinazionali.

Parallelamente, lo sviluppo della piattaforma riguarda anche il settore dell’intelligence e dell’analisi dei dati. Con la versione SitaWare Insight 1.9, la suite introduce nuove funzionalità basate sull’intelligenza artificiale, tra cui analisi del terreno tramite immagini satellitari, previsione dei percorsi basata sui modelli di movimento storici e strumenti avanzati di ricerca nei documenti di missione.
A queste capacità si aggiungono funzionalità di interoperabilità delle immagini secondo lo standard NATO NSIF (STANAG 4545), una maggiore flessibilità nella gestione dei dati operativi e strumenti migliorati per il monitoraggio e la collaborazione tra gli operatori.
Nel loro insieme, questi aggiornamenti contribuiscono ad ampliare le capacità della suite SitaWare come sistema di comando e controllo multidominio, offrendo strumenti di pianificazione, coordinamento e analisi operativa utili alle forze armate impegnate in contesti operativi complessi.

SitaWare Maritime. Fonte Brian Djurslev NATO SNMCNG1.
Fonte: https://euro-sd.com/2026/03/allgemein/49962/sitaware-maritime-launches-pmi-planning-capability/
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