Quattro ufficiali e due sottufficiali dell’Esercito sono intervenuti senza esitazione, riuscendo a estrarre l’uomo dall’abitacolo prima dell’arrivo dei soccorsi.
Un intervento rapido e coraggioso del personale dell’Accademia Militare ha permesso di salvare la vita a un uomo finito nelle acque del molo di Trieste insieme alla propria automobile.
L’episodio si è verificato intorno alle ore 12:15 di domenica 12 luglio, mentre gli Allievi dell’Accademia si trovavano in Piazza Unità d’Italia per iniziare una visita istituzionale della città.
Improvvisamente, un’automobile è finita in mare con il conducente ancora all’interno dell’abitacolo. Resisi immediatamente conto della gravità della situazione, quattro ufficiali e due sottufficiali dell’Esercito Italiano sono intervenuti senza esitazione.
Alcuni militari si sono tuffati nelle acque del molo e, operando in condizioni particolarmente delicate, sono riusciti a raggiungere il veicolo e a liberare l’uomo, estraendolo dall’abitacolo.
Una volta riportato in superficie e condotto in sicurezza, il conducente è stato affidato al personale sanitario del 118, intervenuto sul posto per prestargli le prime cure e valutarne le condizioni.
Il tempestivo intervento dei militari ha evitato che la situazione potesse avere conseguenze ancora più gravi.
L’episodio testimonia concretamente il livello di preparazione, la prontezza decisionale e il senso di responsabilità che caratterizzano il personale dell’Esercito e dell’Accademia Militare.
Valori che non rimangono confinati alle attività formative, addestrative o di servizio, ma che si traducono nella capacità di intervenire con lucidità e coraggio anche di fronte a un’emergenza improvvisa, mettendo le proprie competenze al servizio della collettività e della tutela della vita umana.






