L’ordine del giorno approvato al Senato apre la strada a dotazioni hi-tech: l’obiettivo è ridurre i rischi per gli operatori e minimizzare i contatti fisici attraverso strumenti a precisione avanzata.
Il percorso di ammodernamento delle Forze dell’Ordine italiane segna un passo avanti decisivo. Nell’ambito del nuovo pacchetto sicurezza, un ordine del giorno a prima firma del senatore Marco Lisei (FdI) impegna il Governo a inaugurare una stagione di sperimentazione tecnologica volta a innalzare i livelli di protezione di chi ogni giorno presidia le nostre piazze.
Al centro della proposta non c’è solo l’efficacia operativa, ma soprattutto la salvaguardia dell’integrità fisica degli agenti, grazie all’introduzione di strumenti che permettono di gestire le situazioni critiche con maggiore distanza e precisione.
La vera rivoluzione risiede nel superamento del modello basato sullo scontro fisico ravvicinato. Le nuove tecnologie proposte mirano a creare una “bolla di sicurezza” attorno agli operatori:
Una delle novità più significative riguarda il supporto fisico diretto agli uomini e alle donne in divisa. Per la prima volta si valuta l’introduzione di:
Questa evoluzione non è solo tecnica, ma anche professionale. Il provvedimento prevede infatti un fondo specifico per la formazione specialistica, garantendo che ogni operatore sia perfettamente addestrato all’uso delle nuove dotazioni.
L’Italia si allinea così ai più moderni standard internazionali di gestione dell’ordine pubblico, adottando soluzioni già collaudate con successo in altri contesti democratici avanzati. L’obiettivo è chiaro: trasformare la tecnologia in uno scudo, riducendo drasticamente gli infortuni sul lavoro per le Forze dell’Ordine e garantendo una gestione delle piazze sempre più professionale, sicura e meno traumatica per tutti i soggetti coinvolti.
Con questo atto di indirizzo, la politica italiana sceglie di investire sulla prevenzione e sulla tecnologia. Meno contatto fisico significa meno rischi, meno infortuni e una gestione della sicurezza più moderna e consapevole, dove la forza viene mediata da strumenti intelligenti a tutela del bene comune.

Sicurezza 4.0: Più protezione per gli agenti e gestione smart dell’ordine pubblico






