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NATO, il Generale tedesco Carsten Breuer eletto prossimo presidente del Comitato Militare: succederà a Cavo Dragone nel 2027

La NATO ha eletto il Generale tedesco Carsten Breuer prossimo presidente del Comitato Militare dell’Alleanza. Nell’estate 2027 succederà all’ammiraglio italiano Giuseppe Cavo Dragone per un mandato di tre anni. La scelta arriva mentre Berlino accresce il proprio peso militare e industriale e la NATO accelera su capacità, deterrenza, prontezza operativa e difesa collettiva.

NATO, il Generale tedesco Carsten Breuer eletto prossimo presidente del Comitato Militare: succederà a Cavo Dragone nel 2027
NATO, il Generale tedesco Carsten Breuer eletto prossimo presidente del Comitato Militare: succederà a Cavo Dragone nel 2027 - © NATO
NATO, il Generale tedesco Carsten Breuer eletto prossimo presidente del Comitato Militare: succederà a Cavo Dragone nel 2027
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NATO, il Generale tedesco Carsten Breuer eletto prossimo presidente del Comitato Militare: succederà a Cavo Dragone nel 2027

NATO, il Generale tedesco Carsten Breuer eletto prossimo presidente del Comitato Militare: succederà a Cavo Dragone nel 2027 - © NATO
Condoralex Condoralex 20 settembre 2026 4 min di lettura 36 Scarica PDF

La NATO ha eletto il Generale tedesco Carsten Breuer prossimo presidente del Comitato Militare dell’Alleanza. Nell’estate 2027 succederà all’ammiraglio italiano Giuseppe Cavo Dragone per un mandato di tre anni. La scelta arriva mentre Berlino accresce il proprio peso militare e industriale e la NATO accelera su capacità, deterrenza, prontezza operativa e difesa collettiva.

Cambio ai vertici militari della NATO. I 32 Capi di Stato Maggiore della Difesa dei Paesi alleati hanno eletto il generale tedesco Carsten Breuer come prossimo presidente del Comitato Militare della NATO, la più alta autorità militare dell’Alleanza.

Breuer entrerà in carica nell’estate del 2027 e succederà all’ammiraglio italiano Giuseppe Cavo Dragone, attuale Chair of the NATO Military Committee.

L’elezione è avvenuta durante la Military Committee Conference tenutasi a Copenaghen il 18 e 19 settembre, alla quale hanno partecipato i vertici militari dei 32 Paesi membri, insieme al Supreme Allied Commander Europe, generale Alexus G. Grynkewich, e al Supreme Allied Commander Transformation, ammiraglio Pierre Vandier.

Breuer assumerà l’incarico nell’estate 2027

La NATO ha confermato che Breuer assumerà formalmente la guida del Comitato Militare nell’estate del 2027 per un mandato di tre anni.

Fino ad allora resterà in carica l’ammiraglio Cavo Dragone, che guida il Comitato Militare e rappresenta il principale punto di collegamento tra i vertici militari dell’Alleanza e la leadership politica della NATO.

Il presidente del Comitato Militare svolge una funzione centrale nell’architettura dell’Alleanza: presiede le riunioni dei rappresentanti militari e dei Capi di Stato Maggiore della Difesa e contribuisce a formulare il parere militare destinato al Consiglio Nord Atlantico e agli altri organi politici della NATO.

Il Comitato Militare è formalmente definito dalla NATO come la propria più alta autorità militare.

Chi è Carsten Breuer

Breuer è attualmente Chief of Defence della Germania, il massimo vertice militare della Bundeswehr.

Ufficiale di carriera dal 1984, ha maturato esperienza in incarichi nazionali e NATO e ha prestato servizio anche nell’ambito delle operazioni dell’Alleanza a Kabul.

Durante la pandemia fu inoltre scelto dall’allora cancelliere Olaf Scholz per coordinare la risposta militare tedesca alla crisi sanitaria.

La sua elezione arriva mentre Berlino sta aumentando significativamente il proprio peso militare e industriale all’interno della NATO, con nuovi programmi di riarmo, incremento della spesa per la difesa e rafforzamento delle capacità terrestri, aeree e missilistiche.

Il passaggio di consegne con Cavo Dragone

Per l’Italia si avvicina così la conclusione di una fase importante ai vertici militari dell’Alleanza.

L’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone continuerà a ricoprire l’incarico fino all’estate 2027, quando avverrà il passaggio di consegne con Breuer.

Durante la conferenza di Copenaghen, Cavo Dragone ha sottolineato che la NATO sta passando dalla fase degli impegni finanziari a quella della concreta disponibilità di capacità militari, con particolare attenzione a deterrenza e difesa collettiva, innovazione tecnologica e supporto all’Ucraina.

La conferenza ha affrontato anche l’attuazione delle decisioni assunte al vertice NATO di Ankara e il rafforzamento della capacità degli Alleati di operare in un ambiente multi-domain.

Una NATO sempre più concentrata sulle capacità

L’elezione del nuovo presidente del Comitato Militare arriva in una fase di profonda trasformazione dell’Alleanza.

A Copenaghen i vertici militari hanno discusso di deterrenza e difesa collettiva, prontezza operativa, innovazione, nuove tecnologie e accelerazione nell’acquisizione di capacità militari.

Uno dei messaggi rivolti all’industria della difesa è stato particolarmente chiaro: gli Alleati intendono acquistare sistemi in quantità maggiori e chiedono al comparto industriale capacità di produzione con maggiore velocità, scala e prevedibilità.

Il tema riguarda direttamente anche la capacità della NATO di sostenere contemporaneamente la propria deterrenza sul territorio alleato e il supporto militare all’Ucraina.

Il ruolo strategico del Comitato Militare

Il Comitato Militare rappresenta il vertice della struttura militare della NATO ed è composto dai Capi di Stato Maggiore della Difesa dei Paesi membri.

Normalmente si riunisce a livello di Capi di Stato Maggiore due volte l’anno presso il quartier generale NATO di Bruxelles e una terza volta in occasione della conferenza annuale ospitata da uno dei Paesi alleati.

L’attività quotidiana viene invece condotta dai rappresentanti militari permanenti presso il quartier generale dell’Alleanza.

Il presidente non esercita direttamente il comando operativo delle forze NATO — responsabilità che appartiene alla struttura di comando dell’Alleanza e in particolare ai comandanti strategici — ma svolge il ruolo di principale referente militare collegiale verso la leadership politica.

L’arrivo di Breuer nell’estate 2027 segnerà quindi il passaggio della presidenza del massimo organismo militare collegiale dell’Alleanza dall’Italia alla Germania.

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