Con l’avvio delle competizioni dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026, entra pienamente a regime il dispositivo interistituzionale di sicurezza e supporto predisposto per garantire lo svolgimento dell’evento. In questo quadro, un ruolo centrale è svolto dagli Alpini dell’Esercito Italiano, affiancati dai volontari dell’Associazione Nazionale Alpini, impegnati congiuntamente nelle località sede di gara, nei villaggi olimpici e nelle aree operative.
La presenza dell’Esercito Italiano costituisce l’asse portante dell’intero impianto organizzativo, assicurando coordinamento, sicurezza e capacità di intervento in ambiente alpino. Accanto ai reparti in servizio operano circa 1.500 volontari alpini ANA, con una presenza giornaliera che può superare le 1.000 unità operative, pienamente integrate all’interno di un quadro di comando e controllo definito dalle strutture militari.
Il lavoro congiunto tra Alpini dell’Esercito e volontari ANA si svolge spesso lontano dai riflettori, ma risulta determinante per fronteggiare condizioni ambientali complesse, caratterizzate da freddo intenso, neve abbondante e alta quota. In questo contesto, l’esperienza operativa maturata dall’Esercito in ambito montano consente di garantire standard elevati di sicurezza, affidabilità e continuità, valorizzando al contempo il contributo specialistico del volontariato organizzato.
Il dispositivo olimpico poggia su una integrazione strutturata tra componente militare e volontariato specializzato, con l’Esercito Italiano a svolgere un ruolo di indirizzo, coordinamento e supporto operativo. Gli Alpini dell’Esercito assicurano la cornice di sicurezza generale, il controllo delle aree sensibili e la gestione delle emergenze, mentre i volontari ANA operano secondo procedure condivise e standardizzate.
Le attività comprendono il controllo dei varchi di accesso, la gestione dei flussi e l’assistenza nelle aree di gara, svolte in raccordo continuo con il personale militare e con l’organizzazione olimpica. Particolarmente delicato è il settore del supporto sanitario e logistico alle competizioni, incluse le attività di assistenza ai protocolli antidoping, che richiedono rigore procedurale, affidabilità e piena aderenza agli standard previsti.

Di rilievo anche il lavoro sui campi gara, in particolare per le discipline dello sci alpino: tracciatura dei percorsi, verifica delle condizioni della neve, messa in sicurezza delle piste e controllo delle aree critiche. In questo ambito, le competenze tecniche degli Alpini dell’Esercito, maturate in anni di addestramento e operazioni in ambiente montano, rappresentano un riferimento essenziale per l’intero sistema.
Fondamentale è infine il supporto continuo alla logistica e alla mobilità, con attività quotidiane di sgombero neve nei villaggi olimpici e nelle aree operative, indispensabili per garantire accessibilità, sicurezza e regolarità dei servizi anche in condizioni meteorologiche avverse.
Alla base dell’efficacia dell’impegno congiunto vi sono preparazione, disciplina e dotazioni adeguate. L’Esercito Italiano ha messo a disposizione capacità organizzative, competenze specialistiche e risorse maturate in contesti operativi complessi, assicurando un livello di prontezza compatibile con un evento di rilevanza internazionale.
I volontari ANA operano con uniformi tecniche specifiche per l’ambiente alpino, progettate per l’impiego prolungato su neve e al freddo, integrate da dispositivi di protezione individuale e materiale sciistico. La scritta “Alpini”, ben visibile, garantisce la riconoscibilità del volontariato, mentre la presenza degli Alpini dell’Esercito, contraddistinti dalla scritta “Esercito”, assicura una chiara distinzione dei ruoli all’interno di un’azione coordinata e coerente.

Sul piano logistico, l’Esercito assicura supporto strutturale, trasporti, coordinamento e servizi, permettendo ai volontari di concentrarsi esclusivamente sul servizio operativo. Questa sinergia rappresenta un modello consolidato di cooperazione tra Forze Armate e società civile organizzata.
Nei primi giorni di gara, il dispositivo guidato dall’Esercito Italiano e supportato dal volontariato alpino ANA si sta confermando un moltiplicatore di efficacia per l’intera macchina olimpica, dimostrando come competenze militari, spirito di servizio e tradizione possano integrarsi efficacemente al servizio del Paese, anche sotto i riflettori di un grande evento internazionale.

Milano-Cortina 2026: Alpini dell’Esercito Italiano, Fonte redazione ANA.






