L’Esercito statunitense ha assegnato a Skydio un contratto da oltre 52 milioni di dollari per la fornitura di più di 2.500 droni X10D, in quella che viene indicata come la più grande acquisizione di piccoli UAS da un singolo produttore nella storia del servizio. L’ordine, gestito attraverso Atlantic Diving Supply, è passato dalla fase di gara all’aggiudicazione in meno di 72 ore, evidenziando la crescente urgenza con cui Washington sta cercando di mettere rapidamente sul campo capacità considerate ormai essenziali nei conflitti moderni.

Il sistema X10D è stato sviluppato per fornire capacità di intelligence, ricognizione e sorveglianza direttamente a livello di plotone, offrendo alle piccole unità una risorsa aerea organica per operare in ambienti complessi e distribuiti. Il drone è progettato per volare anche in scenari dove il GPS è degradato o assente, grazie a telecamere di navigazione di bordo che mappano il terreno in tempo reale. A questo si aggiungono un sistema radio multibanda capace di mantenere la connettività in ambienti ad alta interferenza e sensori elettro-ottici e termici ad alta risoluzione, utilizzabili sia di giorno sia di notte. Secondo Skydio, queste caratteristiche permettono di ridurre la dipendenza da assetti superiori e di migliorare i tempi di risposta sul terreno.

La commessa consolida il ruolo di Skydio all’interno del programma Short Range Reconnaissance (SRR), nel quale l’azienda era già stata selezionata nel 2022 e nel 2025. La società sottolinea inoltre che l’X10D viene prodotto nello stabilimento di Hayward, California, dove ogni piattaforma viene assemblata e testata prima della consegna. Sul piano strategico, il contratto riflette la volontà dell’U.S. Army di rafforzare la filiera industriale nazionale dei droni e di ridurre la dipendenza da sistemi di origine cinese, dopo il bando imposto nel 2017 ai droni DJI per motivi di sicurezza. Più in generale, la rapidità dell’assegnazione conferma la spinta americana verso procedure di acquisizione accelerate per tecnologie ritenute decisive nello scenario operativo contemporaneo.

L’U.S. Army accelera sui droni: a Skydio commessa record per 2.500 X10D






