L’U.S. Army compie un nuovo e significativo passo verso la modernizzazione delle proprie capacità di attacco di precisione, annunciando un ordine da 186 milioni di dollari per droni kamikaze della famiglia Switchblade. Il contratto, assegnato all’azienda statunitense AeroVironment, prevede la fornitura su larga scala di munizioni circuitanti destinate a operare nei moderni scenari di combattimento ad alta intensità.
I sistemi Switchblade rientrano nella categoria delle loitering munitions, piattaforme senza pilota che combinano caratteristiche dei droni FPV e dei missili guidati. Spesso definiti “droni kamikaze” o “one-way attack drones”, questi sistemi sono in grado di permanere sull’obiettivo, identificarlo e colpirlo con precisione su comando dell’operatore, esplodendo all’impatto.
L’ordine dell’Esercito statunitense include due versioni avanzate del sistema:
Già nell’ottobre scorso, militari della 1st Cavalry Division hanno testato il sistema Switchblade 600 presso Fort Hood, confermandone l’idoneità operativa in scenari realistici.
Secondo Brian Young, Senior Vice President of Loitering Munitions di AeroVironment, l’ordine “riflette la fiducia dell’Esercito nella nuova evoluzione della famiglia Switchblade e nella sua rilevanza per i campi di battaglia moderni e contesi”.
L’investimento da 186 milioni di dollari conferma il ruolo centrale delle munizioni circuitanti nelle dottrine militari contemporanee. Sistemi come gli Switchblade offrono flessibilità tattica, rapidità di impiego e precisione, riducendo l’esposizione diretta dei soldati e ampliando le capacità di ingaggio contro minacce corazzate e obiettivi sensibili.
Con l’espansione della capacità produttiva e l’accelerazione delle consegne, AeroVironment si prepara a rispondere non solo alle esigenze dell’Esercito USA, ma anche alla crescente domanda proveniente dalle forze armate alleate, in un contesto strategico sempre più caratterizzato da conflitti ad alta tecnologia.






