Gli artificieri dell’Esercito Italiano hanno concluso oggi un’importante operazione di bonifica di un residuato bellico della Seconda Guerra Mondiale: una bomba d’aereo del peso di 500 libbre, rinvenuta nei pressi della zona industriale di via della Gogna, nel territorio della provincia di Latina.
L’intervento è stato condotto dagli specialisti del 21° Reggimento Genio Guastatori, reparto appartenente alla Brigata Bersaglieri “Garibaldi”, che hanno operato in stretta collaborazione con la Prefettura di Latina e con le autorità locali, applicando rigorosamente tutte le procedure di sicurezza previste per questo tipo di operazioni.
Prima della fase di neutralizzazione dell’ordigno sono stati eseguiti lavori preliminari di movimento terra, necessari per mettere in sicurezza l’area. Le operazioni sono state realizzate utilizzando mezzi, materiali e attrezzature specialistiche del Genio dell’Esercito, con l’obiettivo di costruire sul posto una struttura di contenimento capace di ridurre eventuali effetti di una detonazione accidentale.
Successivamente gli artificieri hanno avviato la fase più delicata dell’operazione: la rimozione della spoletta e degli organi sensibili della bomba. Questi componenti sono stati poi distrutti attraverso due brillamenti controllati, eseguiti secondo le procedure tecniche previste per la neutralizzazione dei residuati bellici.
Una volta reso completamente inerte, l’ordigno è stato trasportato in sicurezza presso una cava situata nel comune di Priverno, dove è stato definitivamente distrutto tramite brillamento controllato.
Gli interventi di bonifica occasionale di ordigni bellici rinvenuti sul territorio italiano rappresentano un’attività quotidiana per gli specialisti del Genio dell’Esercito.
Si tratta di operazioni altamente specialistiche che richiedono competenze tecniche avanzate, procedure di sicurezza rigorose e il coordinamento con prefetture, forze di polizia e autorità locali.
Ancora oggi, a oltre ottant’anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, il territorio italiano continua a restituire residuati bellici inesplosi. La capacità di intervento degli artificieri dell’Esercito rappresenta quindi una componente fondamentale per la tutela della sicurezza dei cittadini e per la messa in sicurezza delle aree interessate.

Bozza automatica
Fonte: https://www.esercito.difesa.it/comunicazione/bonifica-ordigno-bellico-ad-aprilia/180380.html
Scarica PDF





