La visita ufficiale a Seul della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, avvenuta oggi, si inserisce in una fase di ridefinizione degli equilibri geopolitici internazionali. Il vertice con il Presidente della Repubblica di Corea Lee Jae Myung, svoltosi presso la Blue House, rappresenta il primo incontro bilaterale di questo livello dopo quasi due decenni e segnala la volontà delle due capitali di rafforzare il dialogo politico-strategico.
Italia e Corea del Sud condividono il profilo di potenze industriali avanzate, integrate in reti multilaterali e orientate alla tutela della stabilità dei rispettivi contesti regionali. L’incontro odierno si colloca in una più ampia tendenza che vede l’Europa rafforzare l’attenzione verso l’Indo-Pacifico, area divenuta centrale per gli equilibri economici, tecnologici e di sicurezza globali. Per Seul, il consolidamento dei rapporti con un Paese membro dell’Unione europea contribuisce alla diversificazione delle partnership strategiche; per Roma, la visita conferma una proiezione esterna sempre più attenta alle dinamiche asiatiche.
Il dialogo bilaterale ha evidenziato una convergenza di interessi orientata a una cooperazione strutturata e di lungo periodo, con particolare attenzione ai settori tecnologici e alla sicurezza internazionale.
Uno degli assi centrali dell’intesa riguarda l’ampliamento della cooperazione nei settori dell’intelligenza artificiale, della ricerca scientifica avanzata e dello spazio, ambiti che oggi rappresentano fattori determinanti del potere tecnologico degli Stati. L’incontro di oggi ha confermato la volontà di rafforzare la ricerca congiunta, sia di base sia applicata, valorizzando il capitale umano e favorendo l’integrazione tra sistemi scientifici e industriali.

La Corea del Sud si colloca tra i principali attori globali nello sviluppo delle tecnologie digitali e dei semiconduttori, mentre l’Italia dispone di competenze consolidate nell’ingegneria, nella ricerca applicata e nelle tecnologie a duplice uso. La cooperazione bilaterale mira a creare sinergie capaci di rafforzare la competitività industriale e la resilienza delle filiere strategiche.
Il settore spaziale assume una rilevanza crescente nel contesto geopolitico contemporaneo, in quanto legato alle comunicazioni, all’osservazione della Terra e alla sicurezza delle infrastrutture critiche. In questo quadro, la collaborazione italo-sudcoreana può favorire una maggiore partecipazione dei due Paesi ai programmi internazionali, contribuendo allo sviluppo di capacità condivise e a un approccio cooperativo allo spazio.
L’intelligenza artificiale emerge come tecnologia trasversale, destinata a incidere su numerosi ambiti strategici, dalla gestione dei dati alla sicurezza cibernetica, rendendo il coordinamento internazionale un elemento essenziale per la sua governance.
Un ulteriore ambito affrontato durante la visita odierna riguarda la cooperazione nell’industria della difesa, considerata un settore strategico per la sicurezza nazionale e collettiva. Italia e Corea del Sud hanno manifestato l’interesse a sviluppare una collaborazione basata sulla complementarità delle rispettive filiere industriali, con l’obiettivo di rafforzare capacità tecnologiche avanzate.

Nel contesto regionale asiatico, la Corea del Sud opera in un ambiente di sicurezza complesso, mentre l’Italia mantiene un approccio orientato al multilateralismo e al sostegno della stabilità internazionale. La cooperazione tra Roma e Seul si inserisce quindi in una logica di sicurezza cooperativa, volta a contribuire alla stabilità regionale e alla riduzione delle tensioni nella Penisola coreana, in coerenza con gli impegni internazionali di entrambi i Paesi.
Accanto ai temi della difesa e della tecnologia, l’incontro ha incluso anche ambiti quali la protezione civile, la cooperazione scientifica e gli scambi culturali, elementi che rafforzano la dimensione strutturale del partenariato e ne favoriscono la sostenibilità nel tempo.
Nel complesso, la visita di oggi a Seul conferma l’evoluzione delle relazioni italo-sudcoreane verso un partenariato strategico multilivello, fondato su interessi convergenti e su una lettura condivisa delle dinamiche geopolitiche globali.

Il presidente sudcoreano Lee Jae Myung e la premier Giorgia Meloni.
Fonte: https://askanews.it/2026/01/19/meloni-a-seul-intesa-con-la-corea-del-sud-su-ia-spazio-e-difesa/
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