Il Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Luciano Portolano, ha partecipato a Copenaghen alla Military Committee Conference (MCC), l'importante appuntamento che riunisce i vertici militari dell'Alleanza Atlantica. Al centro del dibattito, la trasformazione strategica della NATO e i dossier chiave per la sicurezza internazionale, dal Fianco Est ai Balcani, fino al Medio Oriente.
I Temi Chiave del Vertice
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Trasformazione e Adattamento: La NATO sta affrontando un cambiamento storico che coinvolge sia la postura strategica sia il mindset della componente militare.
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Deterrenza e Prontezza: Lavori in continuità con il vertice di maggio, focalizzati sul rafforzamento della difesa collettiva e sull'incremento della prontezza operativa delle Forze Armate.
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Fianco Est e Balcani: Sottolineato il ruolo cruciale degli assetti convenzionali a est e discussa la transizione della missione Kfor per preservare la stabilità regionale.
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Fianco Sud e Iraq: Attenzione alle minacce provenienti da sud. In questo contesto spicca la candidatura dell'Italia alla guida della NATO Mission Iraq (NMI) nel 2027.
Verso i Nuovi Vertici NATO
Durante la conferenza si sono tenute le elezioni per il nuovo Chairman del Military Committee. Il generale Portolano ha espresso grande soddisfazione per l'elezione del Capo di Stato Maggiore della Difesa tedesco, il generale Carsten Breuer, che assumerà l'incarico nel 2027 raccogliendo il testimone dall'ammiraglio italiano Cavo Dragone.
A margine dei lavori istituzionali, il generale Portolano ha inoltre condotto una serie di colloqui bilaterali con i propri omologhi di Belgio, Paesi Bassi, Lettonia, Canada, Regno Unito, Turchia e con il Vice Chairman dei Joint Chiefs of Staff degli Stati Uniti, consolidando la cooperazione strategica internazionale dell'Italia.
"Le posizioni condivise in sede di Military committee rappresentano un solido riferimento e indicano la direzione verso la quale l'Alleanza deve evolvere." — Stato Maggiore della Difesa
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