Il 12 gennaio 2026 rappresenta un momento rilevante per San Candido e per l’Esercito Italiano: con la cerimonia ufficiale di inaugurazione dei nuovi poli alloggiativi si è concluso l’intervento di riqualificazione della Caserma Cantore, sede del 6° Reggimento Alpini.
L’evento conferma l’attenzione istituzionale verso il miglioramento delle infrastrutture militari e il benessere del personale.
Alla cerimonia hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni civili e militari: il Sottosegretario di Stato alla Difesa Isabella Rauti, il Segretario Generale della Difesa Fabio Mattei, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Carmine Masiello e il Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano Arno Kompatscher.
La presenza congiunta delle autorità ha evidenziato la dimensione istituzionale e territoriale dell’iniziativa.
La ristrutturazione si inserisce in un percorso avviato nel 2007, basato su una collaborazione continuativa tra Ministero della Difesa, Agenzia del Demanio e Provincia Autonoma di Bolzano, orientata all’adeguamento funzionale delle infrastrutture e alla valorizzazione del patrimonio immobiliare.
Il progetto di riqualificazione della Caserma Cantore è stato sviluppato in coerenza con le normative vigenti in materia di risparmio energetico, uso del suolo e tutela ambientale. Gli interventi hanno interessato sia gli aspetti strutturali sia quelli funzionali, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza complessiva del complesso e il suo inserimento nel contesto urbano.
Gli accordi di programma previsti dall’intesa del 2007 hanno consentito la razionalizzazione delle aree militari e il trasferimento alla Provincia di immobili non più destinati a funzioni operative, favorendo processi di riuso e rigenerazione urbana. Parallelamente, sono stati realizzati interventi di riqualificazione su strutture considerate strategiche, tra cui la Caserma Cantore, oggi restituita con standard aggiornati.

La struttura rappresenta un esempio di infrastruttura militare moderna, progettata per rispondere alle esigenze operative e logistiche attuali, garantendo al contempo condizioni abitative e lavorative adeguate al personale e alle famiglie. Un’impostazione che contribuisce a mantenere un rapporto equilibrato tra presenza militare e territorio.
Nel suo intervento, il Sottosegretario Isabella Rauti ha richiamato il valore della ristrutturazione come investimento sullo strumento militare e sulle sue prospettive future. La Caserma Cantore svolge oggi il ruolo di polo formativo e addestrativo per il mountain warfare, a disposizione delle Forze Armate, di altre amministrazioni e di unità militari straniere, in relazione agli attuali contesti operativi in ambiente montano.
Un elemento qualificante dell’infrastruttura è la completa accessibilità, che rende la Caserma Cantore la prima struttura militare in Italia priva di barriere architettoniche, idonea anche ad accogliere gli atleti del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa e i loro familiari. Attualmente, inoltre, la caserma ospita la Joint Task Force impegnata nel supporto ai Giochi olimpici e paralimpici di Milano-Cortina 2026.

Il Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello ha sottolineato come le infrastrutture rappresentino un fattore di supporto all’addestramento e alla prontezza operativa, incidendo positivamente sul benessere del personale e sulla capacità di assolvere ai compiti assegnati.
Nel complesso, l’intesa tra le istituzioni coinvolte si conferma un modello di cooperazione amministrativa, orientato alla modernizzazione delle infrastrutture, alla sostenibilità e alla valorizzazione del territorio, con ricadute positive sia per la Difesa sia per le comunità locali.






