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Artiglieria da montagna, concluso il corso basico alpinistico del 3° Reggimento della Brigata Julia: quattro settimane di addestramento sulle Alpi

Il 3° reggimento Artiglieria Terrestre (da montagna) ha addestrato il personale di nuova assegnazione al movimento in montagna.

Marcia lungo itinerario della Val Pusteria
Marcia lungo itinerario della Val Pusteria - © Esercito Italiano
Marcia lungo itinerario della Val Pusteria
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Artiglieria da montagna, concluso il corso basico alpinistico del 3° Reggimento della Brigata Julia: quattro settimane di addestramento sulle Alpi
Marcia lungo itinerario della Val Pusteria - © Esercito Italiano
Redazione Redazione 3 min di lettura 19 Scarica PDF

Concluso il corso basico alpinistico del 3° Reggimento Artiglieria Terrestre (da montagna). Quattro settimane di addestramento per ufficiali, sottufficiali e volontari di nuova assegnazione, tra le falesie del Friuli-Venezia Giulia e le Dolomiti. La fase finale si è svolta sulle storiche ferrate del Sottotenente Fusetti e della Strada degli Alpini, consolidando capacità tecniche e coesione.

Quattro settimane di addestramento tra le falesie del Friuli-Venezia Giulia e le Dolomiti per i militari del 3° Reggimento Artiglieria Terrestre (da montagna) dell’Esercito Italiano. Si è concluso il corso basico alpinistico rivolto a ufficiali, sottufficiali e volontari di nuova assegnazione, finalizzato all’acquisizione delle competenze necessarie per operare in sicurezza nell’ambiente montano.

Organizzata e condotta direttamente dal Reggimento, l’attività ha permesso ai partecipanti di affrontare un percorso formativo progressivo, sviluppando le capacità tecniche indispensabili per muoversi e operare su terreni difficili, caratterizzati da ostacoli naturali, esposizione e condizioni ambientali impegnative.

Dalle falesie del Friuli alle Dolomiti

Il corso si è sviluppato prevalentemente nelle falesie del Friuli-Venezia Giulia, interessando diverse aree del territorio, tra cui Trieste, Gemona del Friuli, la Carnia e il Cividalese.

Durante le quattro settimane, i militari hanno approfondito le tecniche di progressione e movimento su terreno montano, imparando a riconoscere i pericoli dell'ambiente e ad applicare le procedure necessarie per affrontarli in sicurezza.

La fase conclusiva dell'addestramento si è svolta tra San Candido e Cortina d'Ampezzo, dove i partecipanti hanno affrontato itinerari ferrati di particolare interesse storico e alpinistico.

Tra questi, la ferrata dedicata al Sottotenente Fusetti e la Strada degli Alpini, storico percorso delle Dolomiti ricavato da una cengia militare risalente alla Prima Guerra Mondiale.

Itinerari che, oltre a rappresentare una prova delle capacità acquisite, hanno permesso ai militari di confrontarsi con luoghi profondamente legati alla storia delle Truppe Alpine e alle vicende del primo conflitto mondiale.

Operare in montagna: una capacità fondamentale per le Truppe Alpine

L'addestramento alpinistico costituisce una componente essenziale della preparazione del personale appartenente alle Truppe Alpine dell'Esercito Italiano, indipendentemente dal grado e dall'incarico ricoperto.

La capacità di riconoscere le insidie del terreno, valutare le condizioni ambientali e adottare le corrette procedure di sicurezza rappresenta infatti un requisito indispensabile per operare in un contesto nel quale anche le attività più semplici possono essere condizionate dalle caratteristiche del territorio.

Il corso ha consentito ai partecipanti di consolidare le tecniche di progressione, migliorare la capacità di valutazione del rischio e acquisire maggiore familiarità con le difficoltà dell'ambiente montano.

Addestramento, coesione e spirito di corpo

Accanto alla preparazione tecnica, le quattro settimane di attività hanno rappresentato un'importante occasione per rafforzare la coesione tra i militari di nuova assegnazione.

In montagna, ogni movimento richiede disciplina, attenzione e responsabilità. Il superamento degli ostacoli si fonda non soltanto sulle capacità individuali, ma anche sulla fiducia reciproca e sulla collaborazione tra i componenti del gruppo.

Sono proprio queste condizioni a favorire lo sviluppo dello spirito di sacrificio, del senso di appartenenza e della capacità di operare come un'unica squadra, valori che costituiscono parte integrante dell'identità delle Truppe Alpine.

Con il completamento del corso basico alpinistico, il personale del 3° Reggimento Artiglieria Terrestre (da montagna) ha compiuto un ulteriore passo nel proprio percorso di preparazione professionale, consolidando competenze fondamentali per l'impiego operativo nell'ambiente montano.

© Esercito Italiano

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