Sarà L’Aquila a ospitare, dal 1° al 5 maggio, gli eventi per il 165° anniversario dell’Esercito Italiano, in un programma che unirà istituzioni e cittadini nel segno della memoria, dell’identità nazionale e dello spirito di servizio.
Il momento centrale delle celebrazioni ruota attorno al 4 maggio, data di profondo significato per l’Esercito Italiano. È infatti il giorno che richiama la sua nascita ufficiale: il 4 maggio 1861, all’indomani dell’Unità d’Italia, l’Armata Sarda assunse la denominazione di Esercito Italiano, segnando l’inizio della storia della Forza Armata nazionale. Per questo il 4 maggio rappresenta una ricorrenza altamente simbolica, legata alle radici dell’istituzione, ai suoi valori fondanti e al servizio reso alla Nazione nel corso di oltre un secolo e mezzo.

In questo quadro, la scelta dell’Aquila assume un significato particolarmente forte. Città di storia, identità e rinascita, il capoluogo abruzzese è stato individuato come sede delle celebrazioni nazionali del 165° anniversario, diventando per cinque giorni il cuore di una manifestazione che vuole avvicinare l’Esercito ai cittadini e valorizzare il rapporto profondo tra le Forze Armate e il territorio.
Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello, incontrando il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, ha evidenziato proprio questo legame, sottolineando il valore umano e istituzionale dell’evento. L’Aquila, ha ricordato, è una città che ha saputo rialzarsi, custodendo la memoria del passato ma guardando con determinazione al futuro. Un esempio che richiama da vicino i principi che ispirano l’Esercito: disciplina, sacrificio, senso del dovere, amore per la Patria, responsabilità e dedizione alla comunità nazionale.

Dal 1° al 5 maggio il programma prevede una serie di appuntamenti pensati per coinvolgere la popolazione. Tra questi, l’apertura del “Villaggio Esercito” offrirà ai cittadini l’opportunità di conoscere da vicino le donne e gli uomini in uniforme, il loro lavoro quotidiano, le esperienze maturate sul campo e la dimensione umana che accompagna ogni giorno il loro operato al servizio del Paese.
Le celebrazioni culmineranno poi il 5 maggio, in Piazza Duomo, con la cerimonia militare conclusiva dedicata ai 165 anni di storia dell’Esercito Italiano. Ma il significato più profondo dell’intera manifestazione resta legato proprio al 4 maggio, data fondativa che rappresenta il cuore storico e simbolico dell’anniversario.
Il sindaco Pierluigi Biondi ha parlato di un grande onore per la città, ricordando il rapporto speciale tra L’Aquila e la presenza militare, in particolare con il 9° Reggimento Alpini, parte della Brigata Alpina “Taurinense”. Un legame concreto, che si rinnova anche attraverso le attività di formazione svolte nella caserma “Pasquali”, dove ogni anno arrivano giovani da tutta Italia per intraprendere il proprio percorso nelle Forze Armate.

La festa nazionale dell’Esercito all’Aquila si presenta così non solo come una celebrazione istituzionale, ma anche come un’occasione per rafforzare il legame tra la comunità e i militari, valorizzando il contributo quotidiano delle Forze Armate nei settori della sicurezza, della sanità, del soccorso e del supporto logistico.

Aquila: 165° anniversario dell’Esercito Italiano
Fonte: https://www.ilcapoluogo.it/2026/03/16/165-anni-dellesercito-italiano-le-celebrazioni-allaquila/
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