La risposta europea alle recenti minacce e agli altolà del ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov e del Cremlino non si è fatta attendere. Con una mossa strategica destinata a cambiare gli equilibri del conflitto, il Regno Unito e la Francia passano a una nuova fase di cooperazione militare diretta con Kiev.
Nel corso della sua prima visita ufficiale in Ucraina, il premier britannico Andy Burnham ha formalizzato l’autorizzazione per la condivisione dei progetti riservati del missile a lungo raggio Storm Shadow (noto anche nella sua versione francese come SCALP).
Grazie a questa decisione, Regno Unito e Francia permetteranno l’avvio di linee di assemblaggio direttamente in territorio ucraino. La misura garantisce vantaggi cruciali:
Dal punto di vista tecnico-militare, lo Storm Shadow (ribattezzato SCALP in Francia) è un missile da crociera d’attacco profondo a bassa osservabilità, progettato per eludere le difese aeree avanzate volando a bassissima quota grazie a un profilo di volo a quota costante terrain-following. Equipaggiato con un sistema di navigazione sofisticato che combina inerziale, GPS e navigazione basata sul riconoscimento del terreno (TERPROM) insieme a un cercatore a infrarossi (IIR) con matching d’immagine nell’fase terminale, il missile garantisce una precisione millimetrica sul bersaglio anche in ambienti fortemente disturbati dalla guerra elettronica. La sua micidiale testata bellica multistadio BROACH (Bomb Royal Ordnance Augmented Charge) è specificamente concepita per penetrare bunker sotterranei, centri di comando fortificati, depositi logistici e infrastrutture critiche pesantemente protette, caratteristiche che ne fanno uno degli assetti convenzionali più temuti e dirompenti dell’arsenale ucraino.

La mossa di Londra e Parigi arriva come una risposta diretta alla linea dura di Mosca. Da parte sua, il capo della diplomazia russa Sergej Lavrov ha più volte ribadito l’inammissibilità di un’ulteriore e massiccia fornitura di armamenti avanzati a Kiev, definendo illegittime le ingerenze occidentali e avvertendo che qualsiasi incremento nel potenziale offensivo ucraino riceverà una reazione durissima. Sulla stessa linea, il Cremlino ha rincarato la dose definendo il coinvolgimento di Londra e Parigi un’evidente partecipazione attiva al conflitto, minacciando esplicitamente che le forze armate russe individueranno e colpiranno i siti di assemblaggio dei missili sul suolo ucraino.
Di fronte a queste pressioni, le potenze europee scelgono di alzare la posta in gioco, fornendo a Kiev non solo armamenti, ma la capacità industriale autonoma per difendersi e colpire a lungo raggio. Questa sinergia franco-britannica dimostra che la deterrenza occidentale si sposta ora direttamente sul suolo ucraino, blindando la cooperazione industriale della difesa europea.
Fonti:
The Guardian / Financial Times: Copertura ufficiale della prima visita a Kiev del primo ministro britannico Andy Burnham e dei dettagli relativi al rilascio dei progetti declassificati dei missili a lungo raggio (Storm Shadow / SCALP) per l’avvio della produzione locale in Ucraina.
Agenzia di stampa Interfax / Dichiarazioni ufficiali del Cremlino: Le repliche e le accuse del portavoce Dmitry Peskov e della diplomazia guidata da Sergej Lavror, che hanno definito il via libera anglo-francese un’ulteriore e pericolosa escalation (“gettare benzina sul fuoco”) e promesso una reazione dura contro eventuali siti produttivi sul suolo ucraino.
Comunicati del Governo Britannico (Downing Street): Note ufficiali relative al sostegno al “100%” a fianco di Kiev e ai dettagli tecnici sulla cooperazione industriale della difesa tra Regno Unito, Francia e Ucraina.
Rivista Italiana Difesa (RID) / Analisi militari specializzate: Schede tecniche e approfondimenti sulle caratteristiche operative, di penetrazione profonda e di guida autonoma dei missili da crociera Storm Shadow / SCALP.

Asse Londra-Parigi contro Mosca: via libera alla produzione locale degli Storm Shadow in Ucraina






