KIEV (UCRAINA) – L’esperienza maturata dall’Ucraina sui teatri operativi entra ufficialmente nel cuore del processo di sviluppo delle future capacità della NATO per il contrasto ai sistemi a pilotaggio remoto (C-UAS). Il Ministero della Difesa ucraino ha reso noto il ruolo cruciale svolto dagli esperti del NATO-Ukraine Joint Analysis, Training and Education Centre (JATEC) durante la seconda fase dell’esercitazione Layered Counter-UAS Initiative (LCI-X), tenutasi recentemente in Finlandia sotto l’egida dell’Allied Command Transformation.
Se la prima fase dell’iniziativa era stata focalizzata sulla valutazione delle singole tecnologie, l’attività in Finlandia ha segnato un cambio di passo decisivo. L’obiettivo si è spostato sull’integrazione sistemica: l’unione di sensori, sistemi di Comando e Controllo (C2), cellule tattiche e assetti di risposta all’interno di un’architettura operativa coesa. Il test è avvenuto in condizioni di elevata criticità, simulando scenari di disturbo elettronico e tecniche avanzate di spoofing.
Agli specialisti ucraini è stato affidato un compito di primordine: incrementare il realismo dell’esercitazione agendo come Opposing Force (OPFOR). Attraverso il coordinamento di droni ad ala fissa e sistemi FPV (First Person View), il contingente ucraino ha trasferito agli Alleati le lezioni apprese nel conflitto in corso con la Federazione Russa, garantendo che le contromisure sviluppate siano aderenti alle minacce asimmetriche attuali.
L’esercitazione ha visto la partecipazione di circa dieci aziende internazionali, chiamate a sottoporre le proprie soluzioni a rigorosi test di:
Il Ministero della Difesa di Kiev ha sottolineato come il contributo ucraino stia accelerando significativamente il ciclo di vita dello sviluppo tecnologico NATO. Le prossime tappe dell’iniziativa si concentreranno sulla piena integrazione con i sistemi di comando e controllo aereo dell’Alleanza e sulle procedure per le operazioni transfrontaliere.
L’esito di questo ciclo di esercitazioni conferma il ruolo crescente dell’Ucraina non più solo come destinatario di supporto, ma come vero e proprio riferimento operativo e dottrinale per la definizione delle future capacità di difesa contro-UAS dell’Alleanza Atlantica.

DIFESA: La NATO integra l’esperienza ucraina nello sviluppo delle capacità Anti-Drone






