Il 17 settembre 2026 la Sezione Velica Marina Militare di Napoli ha ospitato una nuova tappa di Velando 2, progetto nazionale di velaterapia rivolto alle persone con patologie ematologiche.
L’iniziativa vede la Marina Militare e l’Associazione italiana contro le leucemie, linfomi e mieloma (A.I.L.) collaborare in un percorso incentrato su solidarietà, inclusione e vicinanza.
Promosso dal Ministero per le Disabilità insieme alla Federazione Italiana Vela (F.I.V.) e alla Lega Navale Italiana (L.N.I.), il progetto mette a disposizione delle comunità e delle persone più fragili competenze, tradizioni e valori legati al mare.
Uomini e mezzi per i partecipanti
Il Comando Logistico della Marina Militare e il Quartier Generale Marina Napoli hanno fornito personale, mezzi e professionalità. Hanno così accompagnato i partecipanti delle sezioni AIL di Napoli e Salerno.
L’esperienza non si è limitata alla navigazione a vela. A bordo, i pazienti hanno potuto condividere attività e relazioni come componenti di un equipaggio, con l’obiettivo di favorire fiducia e autonomia.
La giornata è iniziata con l’accoglienza e una presentazione delle attività della Sezione Velica di Napoli. È seguito un briefing tecnico dedicato alla sicurezza.
La veleggiata nel Golfo di Napoli
I partecipanti hanno quindi preso parte alla veleggiata nel Golfo di Napoli. Nel pomeriggio, al termine dell’attività, sono state raccolte le loro testimonianze.
La tappa ha affiancato l’impegno sociale della Marina Militare all’attività svolta quotidianamente da AIL a sostegno delle persone con patologie ematologiche e delle loro famiglie.
L’appuntamento napoletano rientra nel Giro d’Italia della velaterapia costruito attraverso le diverse tappe di Velando 2. Il percorso riunisce miglia navigate, incontri e testimonianze, con Marina Militare e AIL impegnate ad accompagnare insieme i partecipanti.
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