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Palombari in addestramento tra Garda e Ledro: inizia la fase sugli ordigni

Il Corso Ordinario Palombari della Marina Militare affronta le prime esercitazioni di riconoscimento e neutralizzazione degli esplosivi in ambiente subacqueo

Palombari in addestramento tra Garda e Ledro: inizia la fase sugli ordigni
Palombari in addestramento tra Garda e Ledro: inizia la fase sugli ordigni - © Marina Militare
Palombari in addestramento tra Garda e Ledro: inizia la fase sugli ordigni
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Palombari in addestramento tra Garda e Ledro: inizia la fase sugli ordigni
Palombari in addestramento tra Garda e Ledro: inizia la fase sugli ordigni - © Marina Militare
Redazione Redazione 23 settembre 2026 2 min di lettura 49 Scarica PDF

L'addestramento sui laghi

Tra le acque di Riva del Garda e il lago di Ledro prosegue la formazione degli allievi palombari della Marina Militare. Gli aspiranti sommozzatori si confrontano con una delle specialità fondamentali della loro futura attività: il riconoscimento e la neutralizzazione degli ordigni esplosivi in ambiente marittimo, noto come Explosive Ordnance Disposal (EOD). L'esercitazione si sviluppa attraverso una combinazione di preparazione teorica, pianificazione operativa e immersioni pratiche nei due specchi d'acqua.

Durante le lezioni in superficie, gli istruttori illustrano agli allievi i compiti da svolgere, le procedure di sicurezza e l'utilizzo delle attrezzature necessarie. Ogni membro del team riceve specifiche responsabilità e impara a coordinare il proprio lavoro con quello dei colleghi. L'attenzione alla comunicazione e al supporto reciproco rappresenta un elemento centrale di questo fase formativa.

La ricerca e l'osservazione sott'acqua

Una volta in immersione, gli allievi procedono alla ricerca sul fondale utilizzando metal detector e osservazione diretta tra i sassi. Quando individuano un oggetto da analizzare, concentrano l'attenzione sui dettagli, trasferendo le informazioni raccolte su apposite lavagnette bianche. Disegni e annotazioni sottacqua diventano strumenti essenziali per descrivere quanto osservato e per trasmettere le informazioni alla squadra in superficie, costituendo i primi passi nel riconoscimento degli ordigni subacquei.

La gestione del pericolo e l'attuazione delle procedure previste dagli istruttori rappresentano componenti critiche dell'esercitazione. Gli allievi imparano a seguire tutti gli step operativi lavorando come unità coesa. Il collegamento tra i sommozzatori in immersione e il personale presente sul battello genera un'esperienza integrata: da una parte la ricerca e la raccolta dati sottacqua, dall'altra il coordinamento e l'assistenza dalla superficie.

Dal lago al poligono

L'esperienza nei laghi rappresenta il primo passo di un percorso formativo che proseguirà con tappe successive. Gli allievi del Corso Ordinario Palombari sviluppano così capacità individuali, comunicazione e fiducia reciproca, basi indispensabili per il proseguimento della preparazione. Nel prossimo futuro, raggiungeranno il poligono di Furbara, dove affronteranno lo studio e l'impiego pratico degli esplosivi sotto la guida diretta degli istruttori specializzati.

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