La notizia — la scelta di Fincantieri per costruire quattro nuove navi da sbarco per il Corpo dei Marine USA nello stabilimento statunitense Marinette Marine (Wisconsin) — arriva in un momento delicato: segue infatti la cancellazione di parte del programma delle fregate Constellation class (quattro unità annullate, mentre due già in costruzione proseguono), e punta a garantire continuità industriale e capacità produttiva al cantiere.
Il nuovo progetto riguarda le Medium Landing Ship (LSM), concepite per colmare lo spazio tra i piccoli mezzi da sbarco a corto raggio e le più grandi unità anfibie. Il piano della Marina statunitense prevede un modello di gestione inedito per i programmi recenti: un Vessel Construction Manager (VCM) che faccia da “cuscinetto” tra Navy e cantieri, con l’obiettivo di ridurre cambi in corsa, ritardi e sovrappesi progettuali (un riferimento implicito ai problemi emersi sulla Constellation). La US Navy indica anche che il progetto partirà da un design “maturo”, basato sul Damen Naval LST 100.
Nel quadro iniziale:
Il Congresso, inoltre, ha inserito circa 800 milioni di dollari per facilitare la transizione di Marinette dal lavoro sulle Constellation alle LSM.

Per capire perché Fincantieri venga vista come candidata credibile su un programma anfibio, conviene guardare al suo catalogo di navi da sbarco/assalto anfibio già realizzate (o consegnate di recente). Qui sotto trovi le principali piattaforme “landing” attribuibili con certezza a Fincantieri, includendo l’Italia.
Classe San Giorgio (LPD – amphibious transport dock)
San Giusto (LPD – “San Giusto class” come evoluzione della linea)
LHD Trieste (unità anfibia multiruolo / Landing Helicopter Dock)
Perché è rilevante per gli USA: Trieste mostra la capacità di Fincantieri di gestire una piattaforma anfibia complessa (flight deck, capacità di proiezione, funzioni multiruolo), mentre la “linea” San Giorgio/San Giusto è la base concettuale da cui derivano alcune esportazioni.
Kalaat Beni-Abbes (unità da sbarco e supporto logistico, con bacino allagabile): prodotto e descritto da Fincantieri come evoluzione della classe San Giusto; consegna indicata nel profilo prodotto e comunicazioni aziendali.
È uno dei casi più chiari di “export anfibio” firmato Fincantieri, con focus su logistica, supporto e capacità di sbarco.

Al Fulk (LPD) : consegnata a fine 2024 al Ministero della Difesa del Qatar; Fincantieri la inquadra esplicitamente come Landing Platform Dock.
È parte del più ampio programma navale qatariota gestito da Fincantieri (che include anche corvette e OPV), ma Al Fulk è la componente direttamente “landing/anfibia”.
La US Navy insiste su due concetti:
In questa cornice, Fincantieri porta in dote un elemento concreto: un portafoglio anfibio reale, con unità per la propria Marina (San Giorgio/San Giusto, e la nuova Trieste) e export di LPD (Algeria, Qatar) che rientrano chiaramente nella famiglia “landing vessels” per impiego anfibio.






