La mattina del 13 gennaio 2026 Firenze è stata al centro dell’attenzione istituzionale con la visita del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello, impegnato in un sopralluogo presso due realtà di primaria importanza per il sistema di difesa nazionale: lo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare e il Comando Militare Esercito Toscana.
La visita ha rappresentato un momento di verifica diretta delle capacità operative, tecnologiche e organizzative dell’Esercito sul territorio, in un contesto internazionale caratterizzato da instabilità geopolitica, minacce ibride e crescente attenzione all’autonomia strategica nazionale, in particolare nei settori più sensibili della sicurezza e della sanità.
Presso la Caserma “Icilio Guareschi”, il Generale di Corpo d’Armata Masiello è stato accolto dal Direttore dello Stabilimento, Colonnello Arcangelo Moro, che ha illustrato missione, funzioni e prospettive di una struttura oggi riconosciuta come HUB CBRN strategico e polo antipandemico di eccellenza dell’Agenzia Industrie Difesa. Lo Stabilimento assicura la produzione di farmaci, antidoti e presidi sanitari essenziali per le Forze Armate e, in caso di necessità, per il sistema sanitario civile, contribuendo in modo concreto alla resilienza del Paese.
Nel corso della visita, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito ha potuto osservare il reparto di infialamento in asepsi, uno dei settori tecnologicamente più avanzati dello Stabilimento. Particolare attenzione è stata dedicata alla macchina automatica “Azzurra”, destinata – una volta completato il processo di validazione da parte dell’AIFA – alla produzione di autoiniettori brevettati. Un passaggio di rilievo che consentirà di rafforzare in modo significativo la sovranità industriale e sanitaria nazionale, riducendo la dipendenza da forniture estere in ambiti ad alta criticità strategica.

Accanto all’innovazione tecnologica, la visita ha assunto anche un profondo valore simbolico. Il Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello ha reso omaggio a luoghi che custodiscono la memoria storica dello Stabilimento e dell’Esercito, come il Nucleo Dogliotti, la Galleria della Memoria e il monumento dedicato alla strage di Castello, richiamando il legame inscindibile tra scienza, sacrificio e servizio alla Nazione.
Rivolgendosi al personale civile e militare, il Capo di SME ha sottolineato come competenze, tecnologia, professionalità e dedizione rappresentino un patrimonio indispensabile per il Paese. La collaborazione tra istituzioni e centri di eccellenza – ha evidenziato – consente di affrontare eventuali crisi future preservando l’autonomia nazionale, anche in scenari complessi che si auspica non debbano mai concretizzarsi.
La seconda tappa della giornata si è svolta presso il Comando Militare Esercito “Toscana”, dove il Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello è stato accolto dal Comandante, Generale di Brigata Michele Vicari. Dopo un briefing di aggiornamento sulle principali attività operative e istituzionali, la visita è proseguita all’interno di Palazzo Santa Caterina, sede storica che ospita una Sala Operativa recentemente rinnovata, dotata di infrastrutture digitali e sistemi tecnologici di nuova generazione.

Nel Salone d’Onore, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito ha incontrato il personale militare e civile, ribadendo il ruolo centrale dell’Area Territoriale come punto di sintesi tra immagine istituzionale, reclutamento e operatività. Le nuove sfide alla sicurezza – ha sottolineato – si pongono innanzitutto come una sfida di credibilità, efficienza e prossimità nei confronti dei cittadini, ai quali l’Esercito è chiamato a garantire protezione, affidabilità e presenza costante sul territorio.
Particolarmente significativo, infine, il momento di confronto informale con i rappresentanti più giovani delle strutture visitate. Un dialogo diretto che ha permesso di raccogliere spunti di riflessione e visioni dai professionisti che costituiranno il futuro della Forza Armata, confermando come l’efficacia complessiva dell’Esercito derivi dall’integrazione equilibrata tra tradizione, innovazione e capitale umano.

Resa degli onori al Capo di SME allo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare, Fonte Esercito Italiano.






