Per la prima volta dall’inizio dell’invasione russa nel 2022, Washington ha dato segnali di apertura verso una richiesta storica di Kyiv: la possibilità di produrre autonomamente missili intercettori Patriot. Il
Per la prima volta dall’inizio dell’invasione russa nel 2022, Washington ha dato segnali di apertura verso una richiesta storica di Kyiv: la possibilità di produrre autonomamente missili intercettori Patriot. Il
La guerra navale moderna ha subito una trasformazione radicale. Quello che fino a poco tempo fa sembrava un terreno di sperimentazione tattica confinato ai conflitti asimmetrici, è diventato ora il
L’improvviso passo indietro del Generale Chris “CD” Donahue ha innescato una vera e propria onda d’urto all’interno delle forze armate americane e tra i partner della NATO. Donahue, che fino
Un nuovo rapporto del Mitchell Institute lancia l’allarme sul futuro dei conflitti orbitali, esortando la U.S. Space Force a definire con urgenza politiche di reazione chiare e a intensificare le
Le immagini circolate in questi giorni sui social media — tavole imbandite, tovaglie candide e calici sollevati sulla terrazza del Vittoriano — rappresentano un’offesa profonda al sentimento nazionale e alla
Il conflitto tra Russia e Ucraina si sposta sempre più verso una dimensione strategica e tecnologica di altissimo livello: lo spazio e le telecomunicazioni. Kiev ha infatti messo nel mirino
Il conflitto moderno ha decretato in modo inequivocabile la centralità dei sistemi aeromobili a pilotaggio remoto (UAS), comunemente noti come droni. Tuttavia, la capacità di schierare efficacemente queste piattaforme sul
L’evoluzione del panorama geopolitico e l’emergere di minacce sempre più articolate impongono alle Forze Armate una preparazione capace di adattarsi a scenari profondamente diversi tra loro. Oggi il successo di
Secondo un’approfondita inchiesta del The Washington Post, i sopravvissuti al devastante attacco con droni del 1° marzo al porto di Shuaiba (Kuwait) denunciano gravi negligenze da parte della leadership militare.
Circa 1.500 militari britannici e francesi saranno schierati in Polonia nel settembre 2026 per partecipare alla prima grande esercitazione sul terreno organizzata nell’ambito della cosiddetta “Coalizione dei Volenterosi”, il gruppo






