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Groenlandia, Danimarca: «La sicurezza dell’Artico sarà responsabilità della NATO». Accordo con Stati Uniti e Nuuk

Danimarca, Groenlandia e Stati Uniti si preparano a firmare un nuovo accordo sulla sicurezza dell’isola. Copenaghen annuncia un ruolo più ampio della NATO nella difesa dell’Artico, mentre resta da chiarire la portata delle prerogative statunitensi. L’intesa arriva mentre l’Alleanza rafforza la propria presenza nell’High North.

Militari impegnati in Groenlandia durante l’esercitazione Arctic Light 2025, organizzata dalle Forze Armate danesi con la partecipazione di Paesi alleati della NATO per rafforzare la capacità di risposta nell’Artico e nel Nord Atlantico.
Militari impegnati in Groenlandia durante l’esercitazione Arctic Light 2025, organizzata dalle Forze Armate danesi con la partecipazione di Paesi alleati della NATO per rafforzare la capacità di risposta nell’Artico e nel Nord Atlantico. - © Danish Armed Forces
Militari impegnati in Groenlandia durante l’esercitazione Arctic Light 2025, organizzata dalle Forze Armate danesi con la partecipazione di Paesi alleati della NATO per rafforzare la capacità di risposta nell’Artico e nel Nord Atlantico.
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Groenlandia, Danimarca: «La sicurezza dell’Artico sarà responsabilità della NATO». Accordo con Stati Uniti e Nuuk

Militari impegnati in Groenlandia durante l’esercitazione Arctic Light 2025, organizzata dalle Forze Armate danesi con la partecipazione di Paesi alleati della NATO per rafforzare la capacità di risposta nell’Artico e nel Nord Atlantico. - © Danish Armed Forces
Condoralex Condoralex 21 settembre 2026 5 min di lettura 37 Scarica PDF

Danimarca, Groenlandia e Stati Uniti si preparano a firmare un nuovo accordo sulla sicurezza dell’isola. Copenaghen annuncia un ruolo più ampio della NATO nella difesa dell’Artico, mentre resta da chiarire la portata delle prerogative statunitensi. L’intesa arriva mentre l’Alleanza rafforza la propria presenza nell’High North.

La sicurezza della Groenlandia e, più in generale, dell’Artico non sarà più considerata una questione affidata soltanto a Danimarca e Stati Uniti. Copenaghen ha annunciato che il nuovo accordo sulla sicurezza dell’isola, destinato a essere firmato da Danimarca, Groenlandia e Stati Uniti, attribuirà alla NATO un ruolo più ampio nella protezione dell’area artica.

L’intesa dovrebbe essere sottoscritta martedì a New York, a margine dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Il testo integrale non è ancora stato reso pubblico e diversi dettagli restano quindi da chiarire.

Copenaghen: «Non sarà solo una responsabilità danese o americana»

A indicare il significato politico e militare dell’accordo è stato il ministro degli Esteri danese Lars Løkke Rasmussen.

Intervistato dall’emittente danese TV2, Rasmussen ha spiegato che l’intesa sarà costruita in modo tale che la responsabilità per la sicurezza nell’Artico non ricada esclusivamente su Danimarca e Stati Uniti, aggiungendo che sarà «in larga misura» la NATO a occuparsi della regione.

L’Alleanza Atlantica ha accolto positivamente l’accordo, affermando che dovrebbe contribuire a rafforzare sicurezza, stabilità e cooperazione in una regione divenuta sempre più importante dal punto di vista strategico.

L’Artico assume un peso crescente per la NATO

La decisione arriva mentre la NATO sta aumentando rapidamente la propria attenzione verso l’High North.

Dopo l’ingresso di Finlandia e Svezia nell’Alleanza, sette degli otto Stati artici sono oggi membri NATO. Nel 2026 l’Alleanza ha inoltre rafforzato ulteriormente le attività militari e di sorveglianza sul fianco settentrionale.

La Groenlandia occupa una posizione particolarmente importante perché si trova lungo le direttrici che collegano Nord America, Atlantico settentrionale e Artico.

La presenza americana in Groenlandia

Gli Stati Uniti dispongono già di una presenza militare permanente sull’isola attraverso la Pituffik Space Base, precedentemente conosciuta come Thule Air Base.

La base ospita capacità fondamentali di allarme precoce e sorveglianza spaziale e riveste un ruolo strategico per gli Stati Uniti e per la sicurezza del Nord Atlantico.

La presenza americana deriva dall’accordo di difesa del 1951 tra Stati Uniti e Danimarca, successivamente modificato nel 2004 con il coinvolgimento delle autorità groenlandesi.

Non è ancora noto se la nuova intesa modificherà formalmente quel quadro giuridico.

Le dichiarazioni di Trump

Il presidente statunitense Donald Trump ha sostenuto che il nuovo accordo garantirà agli Stati Uniti un «controllo permanente» sulla sicurezza della Groenlandia e impedirà a Paesi avversari di stabilire basi o presenze militari sull’isola senza l’approvazione americana.

Danimarca e Groenlandia non hanno però confermato questa interpretazione.

Le autorità danesi hanno invece sottolineato che l’intesa dovrà rispettare la sovranità del Regno di Danimarca e della Groenlandia, pur riconoscendo l’importanza delle esigenze di sicurezza statunitensi nella regione.

È quindi necessario distinguere tra le dichiarazioni provenienti da Washington e il contenuto effettivo dell’accordo, che al momento non è ancora stato reso pubblico.

Una crisi che ha accelerato il rafforzamento dell’Artico

L’intesa arriva dopo mesi di tensioni diplomatiche generate dalle dichiarazioni statunitensi sulla Groenlandia.

Trump aveva ripetutamente sostenuto che gli Stati Uniti avrebbero dovuto controllare l’isola per ragioni di sicurezza nazionale. Danimarca e Groenlandia avevano respinto qualsiasi ipotesi di trasferimento della sovranità.

La crisi ha però contribuito ad accelerare un processo già in corso: il rafforzamento militare dell’Artico e il progressivo coinvolgimento dell’intera NATO nella sua difesa.

Copenaghen ha riconosciuto negli ultimi anni la necessità di aumentare gli investimenti nella difesa della Groenlandia e ha avviato un rafforzamento della propria presenza militare, accompagnato da un maggiore coinvolgimento degli alleati.

L’Artico diventa un vero fronte strategico NATO

Il nuovo accordo potrebbe quindi segnare un cambiamento significativo nella gestione della sicurezza groenlandese.

La presenza americana resterà un elemento centrale, ma il principio sostenuto dalla Danimarca è quello di trasformare la difesa della Groenlandia da questione prevalentemente bilaterale a responsabilità sempre più collettiva dell’Alleanza Atlantica.

Un’evoluzione coerente con il crescente valore militare dell’Artico, dove sorveglianza spaziale, allarme missilistico, rotte marittime, infrastrutture militari e controllo degli accessi all’Atlantico settentrionale stanno assumendo un peso sempre maggiore nella pianificazione della NATO.

Sintesi

Danimarca, Groenlandia e Stati Uniti si preparano a firmare un nuovo accordo sulla sicurezza dell’isola. Copenaghen annuncia un ruolo più ampio della NATO nella difesa dell’Artico, mentre resta da chiarire la portata delle prerogative statunitensi. L’intesa arriva mentre l’Alleanza rafforza la propria presenza nell’High North.

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