Folgore a Cesano: la guerra in trincea torna protagonista

CONDORALEXCONDORALEXEsercito14 ore fa98 Visualizzazioni

Presso il Centro Addestramento Tattico (CAT) della Scuola di Fanteria di Cesano, i Paracadutisti del 187° Reggimento Paracadutisti “Folgore” hanno recentemente condotto l’esercitazione “Sagittario”, un’attività addestrativa ad alta intensità finalizzata allo sviluppo di capacità operative coerenti con gli scenari contemporanei.

L’attività si inserisce nel quadro della preparazione della Brigata Paracadutisti “Folgore”, da sempre uno degli assetti di punta dell’Esercito Italiano, e si è svolta in ambienti urbanizzati, simulando contesti realistici caratterizzati da elevata complessità operativa. Le unità si sono confrontate in esercitazioni a partiti contrapposti, replicando situazioni tattiche che prevedono la presenza simultanea di minacce simmetriche, asimmetriche e ibride.

L’obiettivo principale dell’esercitazione è stato quello di consolidare la capacità dei reparti di operare in scenari dinamici e instabili, nei quali la rapidità decisionale, la coordinazione tra le unità e l’adattabilità rappresentano fattori determinanti per il successo della missione.

In questo contesto, il CAT di Cesano si conferma un polo fondamentale per la formazione avanzata della fanteria, capace di offrire ambienti addestrativi realistici e tecnologie aggiornate, indispensabili per preparare il personale militare alle sfide operative del presente e del futuro.

Il ritorno del trench warfare tecniche procedure e nuove minacce

Uno degli elementi centrali dell’esercitazione “Sagittario” è stato il combattimento in trincea, una forma di ingaggio che, pur evocando i conflitti del passato, si è dimostrata nuovamente attuale nei teatri operativi contemporanei.

I Paracadutisti del 187° Reggimento hanno perfezionato:

  • le procedure di progressione in trincea;
  • la bonifica delle postazioni nemiche;
  • la difesa di capisaldi fortificati.

Si tratta di attività che richiedono elevata precisione, coordinamento e prontezza decisionale, oltre a una solida conoscenza delle tecniche di combattimento ravvicinato.

Folgore in azione a Cesano: il ritorno del combattimento in trincea tra innovazione e guerra moderna
Combattimento in trincea. Fonte Esercito Italiano.

Il contesto operativo simulato ha imposto ai militari di affrontare minacce eterogenee, tra cui la presenza di avversari regolari e irregolari, l’impiego di dispositivi improvvisati e la necessità di operare in ambienti fortemente degradati. In tali condizioni, la capacità di muoversi e combattere all’interno di sistemi di trincee rappresenta un elemento cruciale per il controllo del terreno e la sopravvivenza delle unità.

Il ritorno di questo tipo di addestramento riflette l’evoluzione dei conflitti moderni, nei quali elementi tradizionali si combinano con tecnologie avanzate, dando vita a un campo di battaglia ibrido. Le trincee, infatti, non sono più soltanto strutture difensive statiche, ma diventano parte integrante di sistemi complessi che includono sensori, droni e reti di comunicazione.

Tecnologia e interoperabilità la chiave della prontezza operativa

Accanto alle tecniche tradizionali di combattimento, l’esercitazione “Sagittario” ha visto un significativo impiego di tecnologie innovative, in particolare:

  • Aeromobili a Pilotaggio Remoto (APRM);
  • piattaforme di micromobilità tattica.

L’utilizzo dei droni ha consentito alle unità di migliorare la consapevolezza situazionale, facilitando l’individuazione delle minacce e la pianificazione delle manovre in ambiente urbano complesso. Le piattaforme di micromobilità, invece, hanno incrementato la rapidità di movimento dei reparti, garantendo maggiore flessibilità tattica anche in spazi ristretti e difficilmente accessibili.

Folgore in azione a Cesano: il ritorno del combattimento in trincea tra innovazione e guerra moderna
Lancio di apparato a pilotaggio remoto. Fonte Esercito Italiano.

Questi strumenti rappresentano un vero e proprio moltiplicatore di capacità, in grado di aumentare l’efficacia operativa senza incrementare significativamente l’esposizione al rischio del personale. La loro integrazione nelle procedure addestrative testimonia la volontà dell’Esercito Italiano di mantenere un elevato livello di modernizzazione e adattamento ai nuovi scenari di conflitto.

Le attività svolte a Cesano si inseriscono nel più ampio percorso di preparazione operativa della Brigata Paracadutisti “Folgore”, orientato a garantire elevati standard di prontezza, interoperabilità e capacità di risposta.

In un contesto internazionale sempre più instabile, la capacità di operare in modo integrato, rapido ed efficace rappresenta un requisito imprescindibile per le unità paracadutiste. L’esercitazione “Sagittario” conferma il ruolo centrale dell’addestramento avanzato nel mantenimento dell’eccellenza operativa.

Folgore in azione a Cesano: il ritorno del combattimento in trincea tra innovazione e guerra moderna

Fonte: https://www.esercito.difesa.it/comunicazione/paracadutisti-del-187-in-addestramento-nel-combattimento-in-trincea/180680.html

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Al secolo Alessandro Generotti, C.le magg. Paracadutista in congedo. Brevetto Paracadutista Militare nº 192806. 186º RGT Par. Folgore/5º BTG. Par. El Alamein/XIII Cp. Par. Condor. Fondatore e amministratore del sito web BRIGATAFOLGORE.NET e DIFESANEWS.COM. Blogger e informatico di professione

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