Il suono inconfondibile delle fanfare, il luccichio dei piumetti al vento e quel passo di corsa che fa vibrare l’asfalto e i cuori. L’Adunata Nazionale dei Bersaglieri non è mai una semplice sfilata, né una nostalgica rievocazione del passato. È un’esplosione di energia vitale che attraversa le città italiane, portando con sé i valori più puri della nostra storia militare e civile.
Dietro la festa e l’entusiasmo della piazza c’è però un significato molto più profondo. L’Associazione Nazionale Bersaglieri (ANB), insieme alle altre Associazioni d’Arma, rappresenta oggi un vero e proprio baluardo a difesa del nostro Esercito, un ponte indistruttibile tra la società civile e i reparti in servizio.

In un’epoca di continui mutamenti sociali e geopolitici, il rischio che la collettività perda il contatto con i valori fondanti delle Forze Armate è reale. È qui che il ruolo dell’associazionismo d’Arma diventa cruciale. Le associazioni non sono club di reduci, ma sentinelle della memoria attiva.
“Bersagliere a vent’anni, Bersagliere per tutta la vita.” Questo motto non descrive solo un legame affettivo, ma un impegno civico permanente. Chi ha servito sotto il cappello piumato continua a servire il Paese nel quotidiano, diventando il miglior ambasciatore possibile dell’Esercito tra la gente.

L’Adunata Nazionale è il momento in cui questo “baluardo” si mostra in tutta la sua fiera compattezza. Vedere sfilare fianco a fianco i fanti piumati degli storici scaglioni di leva e i giovani militari dei reggimenti operativi odierni offre una percezione plastica della continuità istituzionale.
L’Esercito Italiano moderno è una forza tecnologica, altamente professionale e proiettata negli scenari internazionali più complessi. Ma la tecnologia e le strategie nulla possono senza il “fattore umano” e l’identità. L’entusiasmo travolgente che il pubblico riserva ai Bersaglieri durante i raduni dimostra come l’affetto popolare verso le Forze Armate sia vivo, protetto e alimentato proprio dal lavoro silenzioso e costante delle sezioni associative sparse in ogni comune d’Italia.
Definire le associazioni d’Arma come un “baluardo a difesa dell’Esercito” significa riconoscere loro la capacità di fare scudo contro l’indifferenza. In un mondo che corre veloce, il passo di corsa dei Bersaglieri ci ricorda da dove veniamo e quali sono i pilastri su cui si regge la nostra comunità nazionale.
L’appuntamento con l’Adunata Nazionale si rinnova così non solo come un tributo alla specialità fondata da Alessandro La Marmora nel 1836, ma come una forte e chiara riaffermazione di un patto di fedeltà tra l’Italia, il suo Esercito e i suoi cittadini.






