Alle Grazie (La Spezia) – Sei nuovi palombari della Marina Militare hanno ricevuto il brevetto al termine del corso ordinario Palombari 2025, entrando così nella componente specialistica subacquea del Comando Subacquei e Incursori “Teseo Tesei” (Comsubin), con sede al Varignano, alle Grazie. La cerimonia si è svolta nella mattinata di giovedì 26 febbraio 2026, alla presenza di autorità politiche e militari.
Durante il conferimento, la Marina ha ribadito il ruolo di questa specialità come punto di riferimento nelle attività subacquee più complesse: “I palombari rappresentano l’eccellenza italiana nel contesto delle operazioni subacquee complesse”, sottolineando come professionalità, passione e valori degli operatori Comsubin costituiscano un asset strategico per la Forza armata.

Il brevetto (tradizionalmente legato alla consegna del basco blu) segna il passaggio dall’addestramento alla piena operatività, in una comunità che unisce tradizione e innovazione tecnologica e che, negli anni, ha consolidato una reputazione internazionale.
Matteo Perego di Cremnago ha partecipato alla cerimonia di brevettamento degli allievi palombari e nel suo intervento ha voluto rendere omaggio alla specificità e alla durezza del lavoro dei palombari, ricordando che il loro è “un mondo buio, silenzioso, freddo ed estremo”, nel quale operano ogni giorno svolgendo missioni fondamentali per la difesa e la sicurezza del Paese. Ha quindi sottolineato il valore della tradizione del basco blu, richiamando i neo-brevettati al compito di custodire e rinnovare l’eredità di chi li ha preceduti, con piena consapevolezza del ruolo strategico che sono chiamati a svolgere al servizio dell’Italia.

Il brevetto arriva al termine di un percorso selettivo e ad alta intensità, costruito per operare in condizioni estreme: lavorazioni subacquee avanzate, gestione di scenari complessi e impiego di attrezzature specialistiche (anche per taglio e saldatura), con simulazioni in ambienti allagati e moduli addestrativi dedicati alle operazioni di “salvage”.
In un contesto in cui infrastrutture critiche e attività economiche si sviluppano sempre più anche sotto la superficie del mare, il ruolo dei palombari resta centrale: capacità tecniche, resistenza fisica e lucidità decisionale sono requisiti essenziali per intervenire con efficacia, sia in ambito militare sia in operazioni a supporto della collettività.
Il Comsubin “Teseo Tesei” è il comando d’élite della Marina che comprende la componente incursori e quella subacquea; la sede storica è nel comprensorio del Varignano, alle Grazie, nel Golfo della Spezia.
Con il brevetto conseguito oggi, i sei neo-palombari si uniscono a una delle specialità più impegnative e riconosciute della Forza armata, portando avanti una tradizione operativa che continua a rinnovarsi attraverso addestramento, tecnologia e cultura della sicurezza.






