La Cina ha introdotto nuove misure finalizzate a rafforzare la disciplina e la supervisione degli alti ufficiali dell’Esercito Popolare di Liberazione. Secondo quanto riportato dai media statali, la Commissione Militare Centrale, presieduta da Xi Jinping, ha pubblicato un pacchetto di norme volto a consolidare la gestione dei quadri militari e a incrementare il controllo interno sulle strutture di comando.
Le disposizioni comprendono 26 articoli suddivisi in sette aree e riguardano aspetti legati alla selezione del personale, alla formazione politica e alla supervisione dei dirigenti militari durante lo svolgimento delle proprie funzioni. Le nuove norme, secondo la televisione di Stato CCTV, mirano a garantire una gestione più rigorosa e uniforme degli ufficiali di alto livello.
Particolare attenzione viene riservata alla responsabilità dei comandanti e dei dirigenti, chiamati a rappresentare un modello di riferimento all’interno delle Forze Armate. Le misure si inseriscono nel più ampio processo di modernizzazione militare avviato da Pechino negli ultimi anni.
Negli ultimi anni la leadership cinese ha intensificato le attività di controllo interno e contrasto alla corruzione all’interno dell’apparato militare. La campagna ha coinvolto diversi ufficiali di alto profilo e rappresenta una delle principali iniziative portate avanti dalla Commissione Militare Centrale.
Il 7 maggio 2026 gli ex ministri della Difesa Wei Fenghe e Li Shangfu, entrambi in carica tra il 2018 e il 2023, sono stati condannati per reati legati a episodi di corruzione. Le autorità cinesi hanno presentato tali provvedimenti come parte del processo di rafforzamento della disciplina e della trasparenza all’interno delle Forze Armate.

Nei mesi precedenti erano emerse anche notizie relative ad approfondimenti investigativi riguardanti altri alti ufficiali dell’apparato militare cinese, compresi membri della Commissione Militare Centrale. In questo contesto, le nuove norme vengono interpretate come uno strumento destinato a consolidare ulteriormente i meccanismi di controllo e supervisione.
La Cina continua parallelamente a investire nella modernizzazione delle proprie capacità militari, con programmi che interessano il settore aerospaziale, navale, missilistico e tecnologico. Il bilancio della difesa cinese resta il secondo più elevato al mondo dopo quello degli Stati Uniti e sostiene un ampio processo di aggiornamento delle Forze Armate.
Secondo i media statali, le nuove misure contribuiranno a migliorare l’efficienza organizzativa e la preparazione del personale dirigente, favorendo lo sviluppo di una struttura militare sempre più moderna e integrata. La CCTV ha inoltre sottolineato che i regolamenti puntano a rafforzare la formazione dei quadri di alto livello e a sostenere gli obiettivi di modernizzazione della difesa nazionale.

Negli ultimi anni l’Esercito Popolare di Liberazione ha aumentato la partecipazione ad attività addestrative, programmi tecnologici e iniziative di cooperazione internazionale, in linea con la strategia di aggiornamento delle capacità operative promossa dalla leadership cinese.
Le nuove disposizioni rappresentano quindi un ulteriore passaggio nel percorso di riorganizzazione e sviluppo delle Forze Armate cinesi, con particolare attenzione agli aspetti disciplinari, alla preparazione del personale dirigente e al rafforzamento delle strutture di comando.

Riunione della Commissione Militare Centrale cinese dedicata alla riorganizzazione e al rafforzamento delle Forze Armate. Fonte: Xinhua News Agency
Fonte: https://www.ansa.it
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