Il generale Jacques Langlade de Montgros è il nuovo Capo di Stato Maggiore dell’Esercito francese: una nomina di altissimo profilo che pone alla guida delle forze terrestri transalpine un ufficiale noto per la sua vasta esperienza sul campo e, in particolare, per la sua solida estrazione nei reparti paracadutisti.
Nato nel giugno del 1969, il generale d’armata de Montgros ha assunto ufficialmente l’incarico il 26 luglio 2026, succedendo al generale Pierre Schill durante la tradizionale cerimonia di passaggio delle consegne alle scuole di Saint-Cyr Coëtquidan.
Il legame del nuovo capo di stato maggiore con la tradizione paracadutista e la fanteria d’élite rappresenta il pilastro della sua carriera operativa. Nel corso del suo percorso militare, de Montgros ha legato indissolubilmente il suo nome alle truppe aviotrasportate, arrivando a comandare la prestigiosa 11ª Brigata Paracadutista (11e Brigade Parachutist).
La sua formazione si riflette nell’attitudine all’azione rapida e alla proiezione di forza, caratteristiche essenziali per i reparti di fanteria paracadutista francese, impegnati storicamente nei teatri operativi più complessi. La sua carriera include inoltre ruoli di primo piano nel comparto dell’intelligence: prima della nomina al vertice dell’esercito, ha guidato con successo la Direzione dell’Intelligence Militare (DRM) a partire dal 2022, consolidando una visione strategica globale che unisce l’esperienza tattica sul campo alle sfide tecnologiche della guerra moderna.
Con l’ascesa al comando di Jacques de Montgros, l’esercito di terra punta a mantenere un “tempo d’avanguardia” di fronte alle rapide mutazioni dei conflitti contemporanei. La sua provenienza dai ranghi dei paracadutisti assicura una leadership pragmatica, orientata alla prontezza operativa e alla capacità di adattamento rapido, elementi ritenuti cruciali nello scenario geopolitico europeo e internazionale attuale.

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