Ministro Crosetto: «Nessuno più dei militari desidera la pace: conoscono il significato della guerra»

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«Nessuno è convinto della necessità della pace quanto i militari, quanto chi si deve occupare di Difesa».

È il messaggio pronunciato dal Ministro della Difesa, Guido Crosetto, durante il suo intervento al 35° Campus estivo di formazione professionale dell’Agidae, svoltosi ad Assisi.

Davanti ai partecipanti e ai rappresentanti delle Forze Armate presenti in prima fila, Crosetto ha sottolineato come proprio gli uomini e le donne chiamati a prepararsi alla guerra siano spesso coloro che comprendono più profondamente il valore della pace.

San Francesco e l’esperienza della guerra

Nel suo intervento, il Ministro ha richiamato anche un episodio della giovinezza di Francesco d’Assisi.

Prima della conversione e della scelta di una vita dedicata alla fraternità, Francesco partecipò infatti agli scontri tra Assisi e Perugia, culminati nella battaglia di Collestrada del 1202.

«Lo stesso Francesco, per chi conosce la sua storia, imparò il valore della pace combattendo», ha ricordato Crosetto.

Fu attraverso l’esperienza diretta della guerra, della sofferenza e della prigionia che il giovane Francesco conobbe le conseguenze della violenza e maturò progressivamente una visione fondata sulla pace, sul dialogo e sulla riconciliazione.

Il riferimento storico ha permesso al Ministro di collegare il messaggio francescano alla condizione di chi, ancora oggi, indossa un’uniforme.

«I soldati conoscono il costo umano dei conflitti»

«Nessuno più dei militari e delle Forze Armate vuole la pace, perché conosce l’opposto della pace e, spesso, lo ha vissuto sulla propria pelle».

Le parole di Crosetto mettono in discussione l’idea secondo cui la preparazione militare sarebbe necessariamente contraria alla ricerca della pace.

Chi opera nella Difesa conosce infatti il costo umano dei conflitti, le conseguenze sulle popolazioni civili, il sacrificio richiesto ai combattenti e le ferite che la guerra lascia anche dopo la cessazione delle ostilità.

Prepararsi a difendere il Paese non significa quindi desiderare lo scontro. Significa essere pronti a proteggere le istituzioni, la popolazione e la sicurezza nazionale qualora la diplomazia e la deterrenza non fossero sufficienti.

«La Difesa è difesa della pace»

Crosetto ha poi spiegato perché la presenza del Ministro della Difesa in un contesto ecclesiale e francescano non debba essere considerata una contraddizione.

«La Difesa è, nella mia ottica, difesa della pace».

Una frase che sintetizza il ruolo dello strumento militare all’interno di uno Stato democratico: non la ricerca della guerra, ma la capacità di prevenirla, scoraggiarla e affrontarla quando diventa inevitabile.

La pace, in questa prospettiva, non coincide con la semplice assenza momentanea di combattimenti. Richiede istituzioni credibili, alleanze solide, capacità di deterrenza e Forze Armate preparate.

Una Difesa inefficiente o incapace di reagire può infatti rendere un Paese più vulnerabile alle pressioni, alle minacce e alle aggressioni esterne.

Formazione, cultura, anima e valori

Rivolgendosi agli enti ecclesiali presenti al Campus, Crosetto ha infine ricordato il loro ruolo in un periodo segnato da guerre, crisi internazionali e crescente instabilità.

«Una delle vostre peculiarità, in un momento drammatico come quello che stiamo vivendo, è quella di trasmettere non soltanto formazione, sanità e cultura, ma anche anima e valori».

Il Ministro ha quindi richiamato la responsabilità delle istituzioni educative e sociali nel formare persone capaci di comprendere la complessità del presente, senza separare la preparazione professionale dalla dimensione morale.

Il messaggio pronunciato ad Assisi può essere riassunto in un principio semplice: conoscere la guerra non significa amarla. Spesso significa, al contrario, comprenderne fino in fondo l’orrore e impegnarsi affinché la pace possa essere protetta.

Ministro Crosetto: «Nessuno più dei militari desidera la pace: conoscono il significato della guerra»

Fonte: https://www.difesa.it/primopiano/ministro-crosetto-nessuno-piu-dei-militari-desidera-la-pace/108112.html

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Al secolo Alessandro Generotti, C.le magg. Paracadutista in congedo. Brevetto Paracadutista Militare nº 192806. 186º RGT Par. Folgore/5º BTG. Par. El Alamein/XIII Cp. Par. Condor. Fondatore e amministratore del sito web BRIGATAFOLGORE.NET e DIFESANEWS.COM. Blogger e informatico di professione

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