Un aereo cisterna KC-135 Stratotanker dell’US Air Force è andato giù giovedì nell’Iraq occidentale durante operazioni militari statunitensi contro l’Iran. A confermarlo è stato lo U.S. Central Command (CENTCOM), che ha precisato come l’incidente sia avvenuto in spazio aereo amico e che non sia stato causato né da fuoco ostile né da fuoco amico.
Secondo il comunicato militare, due velivoli sono rimasti coinvolti nell’episodio: uno è andato perso nell’Iraq occidentale, mentre il secondo è atterrato in sicurezza. Successivamente, un funzionario statunitense ha riferito a CNN che anche il secondo aereo era un KC-135.
Il CENTCOM ha inoltre reso noto che, al momento della diffusione della nota, erano ancora in corso le operazioni di soccorso. Il comunicato non ha specificato se vi siano stati feriti o vittime tra i militari americani coinvolti.
Secondo quanto riferito da un funzionario Usa a CNN, a bordo del velivolo precipitato c’erano almeno cinque membri dell’equipaggio. In condizioni normali, un equipaggio di KC-135 è composto da tre o quattro militari: pilota, copilota e operatore del boom, cioè l’addetto al braccio di rifornimento in volo. In alcune missioni possono essere presenti anche navigatori, a seconda del profilo operativo.
L’Air Force non ha chiarito quale fosse la missione specifica svolta dai due aerocisterne al momento dell’incidente. I KC-135 sono però impiegati regolarmente per il rifornimento in volo, funzione centrale nelle operazioni aeree a lungo raggio, e possono essere configurati anche per il trasporto di carico o di pazienti medici.

L’incidente è avvenuto durante la cosiddetta Operation Epic Fury, nome con cui il Pentagono indica la campagna militare statunitense in corso contro l’Iran. Nell’area di responsabilità del CENTCOM sono attualmente schierati numerosi KC-135, impiegati per sostenere le sortite degli altri velivoli.
Il KC-135 Stratotanker è una delle piattaforme più anziane ancora in servizio nell’inventario dell’US Air Force. L’ultimo esemplare è stato consegnato nel 1965. Derivato dal jet civile Boeing 707, il velivolo quadrimotore ha ricevuto nel tempo importanti aggiornamenti, compresa la sostituzione dei motori. Secondo un rapporto del Congresso statunitense, lo scorso anno risultavano in servizio attivo 376 unità.
La perdita del tanker rappresenta il quarto episodio noto di perdita di un aereo statunitense con equipaggio dall’inizio della guerra con l’Iran. La settimana scorsa, infatti, tre caccia F-15E Strike Eagle erano stati abbattuti sopra il Kuwait in un errore di fuoco amico; in quell’occasione tutti e sei i membri degli equipaggi erano riusciti a lanciarsi e a salvarsi.
Il CENTCOM ha spiegato che ulteriori dettagli saranno diffusi “man mano che la situazione evolve” e ha chiesto pazienza per raccogliere informazioni aggiuntive, così da “fornire chiarezza alle famiglie dei militari coinvolti”.

KC-135 US Air Force precipita in Iraq: soccorsi in corso, almeno cinque persone a bordo
Fonte: https://www.armytimes.com/flashpoints/2026/03/12/us-air-force-kc-135-goes-down-in-iraq-centcom-says/
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