È ufficiale: Brescia ospiterà la 98ª Adunata Nazionale degli Alpini dal 7 al 9 maggio 2027. La decisione è stata assunta a Milano dal Consiglio Direttivo Nazionale dell’ANA e proclamata dal presidente Sebastiano Favero. Nella votazione finale Brescia ha prevalso su Verona 13 a 9.
La “Leonessa d’Italia” – titolo guadagnato per la resistenza all’occupazione austriaca nel Risorgimento – ospiterà per la terza volta l’Adunata, dopo le edizioni 1970 e 2000. È un territorio con vocazione alpina storica: bacino di reclutamento per battaglioni come Edolo, Vestone, Valchiese, Monte Adamello, Valle Camonica, Monte Suello e Monte Tonale. La Sezione ANA di Brescia è tra le più numerose d’Italia, con oltre 11mila associati, e nel solo bresciano operano altre due corpose sezioni, Vallecamonica e Salò – “Monte Suello”, a conferma di un tessuto associativo che rende naturale l’accoglienza delle “penne nere”.
Subito dopo l’annuncio, la sindaca Laura Castelletti ha parlato di “giornata di grande gioia per Brescia” e di occasione capace di generare ricadute sociali, culturali ed economiche per tutta la provincia; soddisfazione condivisa anche dalla Provincia di Brescia.
Nel clima di “sportiva competizione” tra le candidate, il presidente Favero ha proclamato l’assegnazione a Brescia e, nel solco della tradizione ANA, ha valorizzato il lavoro delle sezioni coinvoltem anche della stessa ANA Verona.
La macchina organizzativa entrerà nel vivo nel 2026, dopo il passaggio di testimone da Genova 2026. Come da tradizione, il programma comprenderà ammassamento, sfilata della domenica e un fitto calendario di eventi collaterali, con l’arrivo in città di decine di migliaia di alpini e simpatizzanti.
Il sostegno istituzionale è già concreto, sia morale sia soprattutto economico–organizzativo: Palazzo della Loggia stanzierà 1 milione di euro (di cui 400mila in servizi come potenziamento dei trasporti, raccolta e smaltimento rifiuti, allacci e forniture di acqua ed energia); la Regione contribuirà con 500mila euro – con altri 500mila verosimilmente in aggiunta – e la Provincia con 300mila euro. A questi si sommano le adesioni operative di decine di associazioni e realtà locali.
L’impatto atteso è rilevante: si stimano circa 110 milioni di euro di indotto su 300mila presenze complessive (con 500–600mila persone nella giornata conclusiva) e un gettito fiscale vicino ai 30 milioni di euro nei quattro giorni dell’evento. Un volano economico di primo piano per tutto il territorio.
L’Adunata è la grande festa annuale dell’Associazione Nazionale Alpini, nata per custodire memoria, valori e servizio alla comunità. Si svolge tradizionalmente nel secondo fine settimana di maggio e richiama cori, fanfare, labari e gagliardetti da tutta Italia e dall’estero.

A Brescia la 98ª Adunata Nazionale degli Alpini (7–9 maggio 2027) - Copyright foto ANA.IT






