Dopo il danneggiamento del monumento dedicato ai Paracadutisti d’Italia di Susa, in Piemonte, parte una raccolta fondi spontanea per contribuire al suo ripristino. L’iniziativa è stata lanciata dal Paracadutista Vincenzo Palumbo, Presidente della Sezione ANPd’I di Napoli e coordinatore del gruppo “Reduci – Battaglia del Pastificio”.
Il monumento era stato vandalizzato nei giorni scorsi: il Tricolore era stato rimosso dal pennone, la teca contenente la sabbia di El Alamein infranta e l’area circostante imbrattata. Sulla strada antistante era inoltre comparsa la scritta «colonialisti assassini». Sull’episodio sono in corso accertamenti da parte delle Forze dell’Ordine.
«Uniti per la Val Susa, uniti per la Folgore»
Il "Diavolo Nero" Palumbo, Paracadutista in congedo della XV Compagnia Paracadutisti Diavoli Neri del 186º Reggimento "Folgore", ha annunciato l’iniziativa attraverso un post pubblicato su Facebook, invitando i Paracadutisti d’Italia a dare un segnale concreto di vicinanza al Nucleo ANPd’I della Val Susa.
«Dopo quanto accaduto in Val Susa, dove ignoti hanno devastato il monumento dell’ANPd’I, credo sia doveroso dare un segnale concreto di solidarietà, vicinanza e compattezza», scrive il Presidente della Sezione ANPd’I di Napoli.
La proposta è quella di una raccolta fondi spontanea destinata al ripristino del memoriale, attraverso donazioni libere effettuate direttamente in favore del Nucleo Paracadutisti ANPd’I Val Susa.
«Non importa quanto si dona. Conta esserci», sottolinea Palumbo, spiegando che l’obiettivo è contribuire a restituire al monumento «decoro, dignità e onore».
Il monumento colpito a Susa
Il memoriale è dedicato ai Paracadutisti italiani caduti in guerra, nelle missioni di pace e sui campi di lancio.
Come riportato da BrigataFolgore.net il 25 settembre, il danneggiamento ha interessato diversi elementi: il Tricolore, la teca contenente la sabbia proveniente da El Alamein, il basamento e l’area circostante. Una sostanza giallo-verde era stata sparsa sul terreno e sulla pavimentazione, mentre sulla sede stradale era stata tracciata una scritta con vernice rossa.
L’episodio aveva suscitato la condanna delle associazioni d’Arma e di rappresentanti delle istituzioni locali. Al momento della prima ricostruzione non risultavano rivendicazioni né erano stati individuati i responsabili.
La raccolta fondi
Secondo quanto comunicato da Palumbo, le donazioni possono essere effettuate direttamente sul conto Postepay Evolution indicato dal Nucleo Paracadutisti ANPd’I Val Susa, intestato al fiduciario Claudio Vielmi.
Nucleo Paracadutisti ANPd’I Val Susa
Intestatario: Claudio Vielmi
IBAN: IT62H3608105138237912337937
Causale: Ripristino monumento ANPd’I Val Susa
«Anche un piccolo gesto può fare la differenza. L’importante è esserci», scrive Palumbo.
Nel suo messaggio il Paracadutista richiama i valori di unità e solidarietà che legano gli appartenenti all’Associazione: «Quando uno dei nostri viene colpito, tutti ci stringiamo attorno a lui».
L’appello si chiude con le parole: «I Paracadutisti d’Italia, uniti per la Val Susa, uniti per la Folgore».
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