Il programma per la costruzione e l’allestimento dei quattro Type U212 NFS (Near Future Submarine) ha raggiunto una nuova tappa. Il 30 settembre, nello stabilimento Fincantieri del Muggiano, a La Spezia, si è svolta la cerimonia di impostazione della sezione centrale dello scafo del secondo battello.
Il sottomarino, denominato Pietro Calvi (S511), è dedicato alla figura del Risorgimento italiano. L’evento costituisce un’ulteriore scadenza contrattuale del programma NFS, avviato con la costruzione della prima unità nel 2022.
Il programma è gestito dall’agenzia internazionale OCCAR per conto della Marina Militare. Prevede la fornitura di quattro unità subacquee, con le consegne programmate a partire dal 2029.
Inizia l’assemblaggio modulare dello scafo
L’impostazione del Pietro Calvi è avvenuta sette mesi dopo quella del primo sottomarino, Goffredo Mameli. La produzione del secondo battello era invece cominciata nel giugno 2023.
La posa della porzione di scafo sullo scalo segna il passaggio dalla fabbricazione dei singoli anelli e delle sezioni alla fase di assemblaggio modulare finale. Da questo momento vengono integrati fisicamente i principali componenti strutturali e lo scafo assume progressivamente la configurazione prevista dal progetto.
La cerimonia ha avuto anche un richiamo storico. Nello stesso cantiere del Muggiano fu impostato nel 1932 il primo Calvi, un Regio sommergibile oceanico che operò durante l’intera seconda guerra mondiale.
Un secondo sommergibile Calvi rimase in servizio dal 1961 al 1971. Il battello era stato ricostruito a Taranto, presso il cantiere navale F. Tosi, recuperando lo scafo affondato del Regio sommergibile Bario.
Quattro battelli costruiti contemporaneamente
Nel quadro degli oltre 135 anni di storia della componente subacquea della Marina italiana, quattro sottomarini sono oggi in produzione contemporaneamente presso Fincantieri Muggiano. Due unità sono sottoposte all’allestimento delle piattaforme e degli scafi nella stessa officina dello stabilimento.
Secondo il Notiziario della Marina Militare, questo livello di attività riflette la capacità industriale e organizzativa coinvolta in una costruzione navale tecnicamente impegnativa. Il programma riunisce Industria, Difesa e OCCAR, oltre alle maestranze impiegate nelle diverse fasi produttive.
Alla cerimonia hanno partecipato il contrammiraglio Francesco Milazzo, Capo del 5° Reparto Sommergibili e Dimensione Subacquea dello Stato Maggiore Marina e Comandante dei Sommergibili, e il capitano di vascello Decio Trinca, Project Manager della Divisione di Programma OCCAR U212 NFS.
Erano presenti anche il dottor Attilio Dapelo, Direttore Operazioni della Divisione Navi Militari di Fincantieri, e l’ingegner Antonio Quintano, Direttore del Cantiere Integrato Navale Militare Riva Trigoso – Muggiano. Con loro ha preso parte all’evento gran parte delle maestranze impegnate nel programma.
La consegna del sottomarino Pietro Calvi alla Marina Militare è prevista nel corso del 2030.
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