Dal 14 al 25 settembre 2026, le tre unità navali italiane impegnate nella missione Multinational Force and Observers (MFO) partecipano in Sinai a un nuovo ciclo di addestramento dedicato alla preparazione operativa degli equipaggi.
L’attività è condotta dagli specialisti del Centro Addestramento Aeronavale della Marina Militare (MARICENTADD) attraverso un Mobile Training Team composto da dieci istruttori, inviati sul posto per seguire direttamente il personale imbarcato.
L’obiettivo è rafforzare la preparazione teorica e pratica degli equipaggi, con particolare attenzione all’impiego dei sistemi di bordo, alle procedure tattiche e alla capacità di risposta in presenza di minacce o situazioni di emergenza.
Addestramento tra porto e navigazione
Il programma comprende lezioni specialistiche ed esercitazioni pratiche, svolte sia durante le soste in porto sia nel corso delle attività in mare.
Una parte importante del modulo riguarda la difesa passiva e il controllo del danno. Gli equipaggi vengono sottoposti a scenari simulati che prevedono il contrasto agli incendi, il contenimento delle falle e la gestione di emergenze originate sia all’interno dell’unità sia da fattori esterni.
Le uscite in mare comprendono inoltre esercitazioni di tiro con armi di piccolo calibro, finalizzate a migliorare rapidità di reazione e capacità di risposta di fronte a possibili minacce.
L’obiettivo del modulo
Il ciclo addestrativo serve anche a uniformare procedure, conoscenze e capacità operative dei tre equipaggi, migliorandone il coordinamento nell’ambito dei compiti assegnati alla missione MFO.
L’attività punta quindi a mantenere elevato il livello di prontezza delle unità e a rafforzarne la capacità di operare in modo coordinato in un contesto internazionale caratterizzato da scenari complessi e mutevoli.
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