Vai al contenuto
Difesa News
ULTIMELa Marina Militare al SIONGA 2026: diplomazia navale e nuove tecnologie nel simposio internazionale di Lima
Esercito

Mattarella visita l’Istituto Geografico Militare dopo le celebrazioni per il 4 novembre a Firenze

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha visitato l’Istituto Geografico Militare a Firenze dopo la cerimonia per la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. Accompagnato dai vertici della Difesa e dell’Esercito, ha percorso il museo e la Biblioteca. L’I.G.M. fornisce supporto geotopocartografico ed è Ente Cartografico dello Stato.

Il Presidente della Repubblica in visita all'IGM
Il Presidente della Repubblica in visita all'IGM - © Esercito Italiano
Il Presidente della Repubblica in visita all'IGM
Esercito
Mattarella visita l’Istituto Geografico Militare dopo le celebrazioni per il 4 novembre a Firenze
Il Presidente della Repubblica in visita all'IGM - © Esercito Italiano
Redazione Redazione 3 min di lettura 19 Scarica PDF

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha visitato l’Istituto Geografico Militare a Firenze dopo la cerimonia per la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. Accompagnato dai vertici della Difesa e dell’Esercito, ha percorso il museo e la Biblioteca. L’I.G.M. fornisce supporto geotopocartografico ed è Ente Cartografico dello Stato.

FIRENZE – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha fatto visita all’Istituto Geografico Militare (IGM) a conclusione della cerimonia per la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate svolta in Piazzale Michelangelo.

Ad accompagnare il Capo dello Stato, una delegazione dei vertici della Difesa:

  • Guido Crosetto (Ministro della Difesa)

  • Generale Luciano Portolano (Capo di Stato Maggiore della Difesa)

  • Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello (Capo di Stato Maggiore dell’Esercito)

Accolta dal Comandante dell’IGM, il Generale di Divisione Luigi Postiglione, la delegazione ha percorso la Biblioteca storica e il percorso museale dell'Istituto, sottolineando l'importanza strategica e culturale di questa istituzione per la Nazione.

Storia, Funzioni e Patrimonio dell'IGM

La presenza delle massime autorità dello Stato riaccende i riflettori sull'Istituto Geografico Militare (IGM), l'ente che da oltre un secolo traccia i confini, rileva il territorio e custodisce la memoria geografica dell'Italia.

L'Istituto affonda le sue radici nel 1865, quando nacque a Torino come Ufficio Tecnico del Corpo di Stato Maggiore dell'Esercito. Successivamente si trasferì a Firenze a seguito del passaggio della capitale d'Italia nella città toscana, assumendo l'attuale denominazione nel 1882.

In base alla Legge n. 68 del 2 febbraio 1960, l'IGM è l'Ente Cartografico dello Stato. L'attività è rivolta a utenti pubblici e privati per garantire la massima ufficialità nella rappresentazione del territorio. I suoi compiti principali comprendono:

  • Rete Geodetica Nazionale: Determinazione dei punti di coordinata e quota di massima precisione.
  • Confini di Stato: Tracciamento, verifica e manutenzione dei confini nazionali in collaborazione con le nazioni confinanti.
  • Garantire l'Ufficialità Topografica: Produzione di cartografia con valore legale per la pubblica amministrazione e i cittadini.
L'IGM assicura il supporto geotopocartografico fondamentale alle unità e ai comandi dell'Esercito Italiano e delle Forze Armate, sia per le operazioni sul campo sia per le attività addestrative.

Il Patrimonio Culturale visitato dal Presidente

La sede dell'IGM, all'interno dello storico complesso di San Marco a Firenze, racchiude tesori di inestimabile valore scientifico e storico:

  • La Biblioteca: Oltre 120.000 volumi, carte storiche, atlanti rari e manoscritti che documentano l'evoluzione del paesaggio e della cartografia dal Rinascimento ad oggi.
  • Il Percorso Museale: Una collezione unica di strumenti d'epoca (teodoliti, livelli, apparati fotogrammetrici) che testimoniano l'evoluzione delle tecniche di rilevamento.
  • L'Archivio Fotografico: Un archivio iconografico unico, contenente centinaia di migliaia di scatti aerei e terrestri del territorio nazionale.

Dalle Tecniche Tradizionali al Digitale

Oggi l'Istituto Geografico Militare integra la sua tradizione con le tecnologie più avanzate: dal telerilevamento satellitare all'uso dei droni, fino alla gestione del Database Topografico Nazionale all'interno dei sistemi informativi geografici (GIS).
La presenza di Mattarella, del Ministro Crosetto e dei vertici militari riconferma il valore dell'IGM non solo come presidio di sovranità e sicurezza, ma anche come eccellenza scientifica e culturale dell'Italia.

© Esercito Italiano

Condividi

Newsletter

Resta aggiornato

Iscriviti alla newsletter di DIFESA NEWS e ricevi le ultime notizie direttamente nella tua casella email.

oppure

RICEVILE PER TELEGRAM

Commenti

Nessun commento ancora. Sii il primo!

Lascia un commento

Non sarà pubblicata.

I commenti vengono moderati prima della pubblicazione.