La Difesa ha ufficialmente avviato il programma di procurement per il rinnovo della flotta pesante dell’Esercito italiano, siglando una commessa del valore di 5,14 miliardi di euro con la joint venture Leonardo Rheinmetall Military Vehicles (Lrmv).
I Dettagli del Contratto
La società Lrmv — nata nel 2024 come joint venture paritetica tra Leonardo e la tedesca Rheinmetall — è responsabile dello sviluppo industriale e della commercializzazione dei nuovi mezzi:
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Nuovi Carri Armati (NMBT): Sostituiranno l'attuale carro Ariete basandosi sul modello Panther KF51 di Rheinmetall.
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Veicoli per la Fanteria (A2CS): Risponderanno alle esigenze del programma basandosi sulla piattaforma tedesca Lynx.
I veicoli saranno fortemente "italianizzati", con una quota pari al 60% delle attività di sviluppo condotta direttamente in Italia. La sede legale della joint venture è a Roma, mentre quella operativa si trova a La Spezia.
Le Tempistiche e l’Iter Istituzionale
La procedura d'appalto relativa alla commessa è stata pubblicata il 21 settembre nella banca dati dell'Anac (Autorità Nazionale Anticorruzione). La firma del contratto è arrivata a stretto giro prima della conclusione del mese, anticipando le previsioni iniziali che ipotizzavano un traguardo comunque entro la fine dell’anno. All'inizio di settembre, l’amministratore delegato di Leonardo, Lorenzo Mariani, aveva anticipato che la prima fase del contratto di sviluppo e produzione (relativa in particolare ai New Main Battle Tank) avrebbe avuto un ordine di grandezza stimato intorno ai 3,4 miliardi di euro, superato poi dall'importo effettivo di 5,14 miliardi.
Il Quadro Generale del Programma
Questo contratto rappresenta solo il primo passo di un piano di portata ben più ampia. Il programma complessivo presentato dal governo alle commissioni Difesa di Camera e Senato prevede:
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Un valore complessivo stimato in 23,2 miliardi di euro con orizzonte temporale fino al 2040 per la fanteria e fino al 2037 per i carri.
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L'acquisizione complessiva di 272 Main Battle Tank (MBT) per un costo stimato di circa 8 miliardi di euro.
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L'acquisizione di 1.050 mezzi cingolati da combattimento per la fanteria (A2CS) per circa 15 miliardi di euro.
Allo stato attuale, l'intero programma risulta finanziato per un ammontare pari a 8 miliardi di euro.
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