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La US Navy sceglie Boeing per sviluppare il nuovo caccia imbarcato di sesta generazione F/A-XX

Il contratto da 20 miliardi di dollari finanzia lo sviluppo su vasta scala e diversi velivoli destinati alle prove.

Rendering ufficiale del Boeing F/A-XX, il caccia imbarcato di sesta generazione destinato a sostituire progressivamente gli F/A-18E/F Super Hornet della US Navy.
Rendering ufficiale del Boeing F/A-XX, il caccia imbarcato di sesta generazione destinato a sostituire progressivamente gli F/A-18E/F Super Hornet della US Navy. - © Immagine: NAVAIR Public Release SPR-2026-0601 – Distribution Statement A, “Approved for public release; distribution is unlimited”.
Rendering ufficiale del Boeing F/A-XX, il caccia imbarcato di sesta generazione destinato a sostituire progressivamente gli F/A-18E/F Super Hornet della US Navy.
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La US Navy sceglie Boeing per sviluppare il nuovo caccia imbarcato di sesta generazione F/A-XX
Rendering ufficiale del Boeing F/A-XX, il caccia imbarcato di sesta generazione destinato a sostituire progressivamente gli F/A-18E/F Super Hornet della US Navy. - © Immagine: NAVAIR Public Release SPR-2026-0601 – Distribution Statement A, “Approved for public release; distribution is unlimited”.
Redazione Redazione 30 settembre 2026 4 min di lettura 41 Scarica PDF

La US Navy ha scelto Boeing per sviluppare l’F/A-XX, il futuro caccia d’attacco imbarcato di sesta generazione. Il contratto da 20 miliardi di dollari comprende diversi velivoli sperimentali per prove a terra, di aeronavigabilità e d’integrazione. Il nuovo aereo dovrebbe operare con l’F-35 e sostituire F/A-18E/F Super Hornet ed EA-18G Growler dnel corso degli anni 2030.

a US Navy ha scelto Boeing per sviluppare l’F/A-XX, il futuro caccia d’attacco imbarcato di sesta generazione destinato a diventare uno degli elementi principali della componente aerea delle portaerei statunitensi.

L’assegnazione è stata annunciata il 29 settembre dal Pentagono e successivamente confermata da Boeing. Il contratto, relativo alla fase di sviluppo su vasta scala, ha un valore di oltre 20 miliardi di dollari e prevede la realizzazione di diversi velivoli sperimentali destinati alle prove a terra, alle verifiche di aeronavigabilità e all’integrazione dei sistemi e degli armamenti.

Boeing ha prevalso su Northrop Grumman, rimasta l’altra principale concorrente nelle fasi finali della competizione.

Secondo Michael P. Duffey, responsabile del Pentagono per le acquisizioni e il sostegno logistico, l’F/A-XX rappresenta un elemento centrale della futura capacità di combattimento aereo statunitense. Duffey ha affermato che il nuovo velivolo dovrà operare nello spazio aereo conteso, aumentare il raggio operativo delle forze statunitensi e fornire un vantaggio in combattimento.

Maggiore raggio operativo e collaborazione con velivoli senza pilota

Uno degli obiettivi principali del programma è aumentare la capacità di proiezione delle portaerei statunitensi, consentendo alla componente aerea imbarcata di operare a distanze maggiori.

Il comunicato ufficiale del Pentagono specifica inoltre che l’F/A-XX sarà interoperabile con piattaforme con e senza equipaggio, compresi i Collaborative Combat Aircraft (CCA), i futuri velivoli da combattimento senza pilota progettati per operare insieme agli aerei con equipaggio.

L’obiettivo non è quindi soltanto introdurre un nuovo caccia, ma inserirlo all’interno di un sistema più ampio nel quale sensori, piattaforme pilotate, velivoli autonomi e armamenti possano operare in maniera coordinata.

Il segretario ad interim della Marina Hung Cao ha definito l’assegnazione l’inizio di una nuova fase per la US Navy, indicando il caccia di sesta generazione come un salto nelle capacità di superiorità aerea della componente aeronavale statunitense.

Sostituirà Super Hornet e Growler

Secondo il Pentagono, l’F/A-XX inizierà nel corso degli anni 2030 ad affiancare e successivamente a sostituire gli F/A-18E/F Super Hornet e gli EA-18G Growler.

Il nuovo velivolo opererà inoltre insieme agli F-35C Lightning II, la versione imbarcata del caccia di quinta generazione già impiegata sulle portaerei della US Navy.

Il programma punta quindi a costruire una futura ala aerea imbarcata nella quale F/A-XX, F-35C, velivoli senza pilota e altre piattaforme operino come componenti di un sistema integrato.

Gran parte delle caratteristiche tecniche del nuovo caccia rimane tuttavia classificata. Boeing ha confermato che i dettagli tecnici e programmatici dell’F/A-XX non possono essere divulgati per ragioni legate alla sicurezza nazionale statunitense e alle normative sulle esportazioni.

Per Boeing è il secondo caccia di sesta generazione

L’assegnazione rafforza ulteriormente la posizione di Boeing nei programmi statunitensi dedicati ai velivoli da combattimento di nuova generazione.

Nel 2025 l’azienda era stata infatti scelta anche dall’US Air Force per sviluppare l’F-47, il caccia del programma Next Generation Air Dominance destinato a sostituire progressivamente l’F-22 Raptor.

L’Air Force prevede una flotta di almeno 185 F-47, mentre il primo volo è attualmente previsto nel 2028.

Boeing si trova quindi a sviluppare contemporaneamente i due principali caccia statunitensi di sesta generazione: l’F-47 per l’Air Force e l’F/A-XX per la Navy.

Boeing: investimenti già avviati per i nuovi programmi

Commentando l’assegnazione, Steve Parker, presidente e amministratore delegato di Boeing Defense, Space & Security, ha definito un onore la scelta dell’azienda per la prima piattaforma di sesta generazione della Marina.

Parker ha sottolineato che Boeing lavora da anni sulle tecnologie necessarie e ha investito in nuovi impianti, personale e processi produttivi destinati ai programmi aeronautici di nuova generazione.

Il dirigente ha inoltre spiegato che la produzione contemporanea di due nuovi caccia avanzati, F-47 e F/A-XX, rientrava già nella pianificazione industriale dell’azienda.

Boeing sta infatti realizzando a St. Louis un nuovo impianto produttivo protetto destinato ai programmi militari avanzati e integrato nel sistema digitale di progettazione e produzione del gruppo.

Con l’assegnazione dell’F/A-XX entra così nella fase di sviluppo su vasta scala uno dei programmi più importanti per il futuro della componente aeronavale statunitense, anche se configurazione, prestazioni e gran parte delle capacità operative del nuovo caccia rimangono per il momento coperte da classificazione.

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