La cerimonia al monumento nazionale
A Verona si è tenuta stamattina una solenne celebrazione presso il Monumento Nazionale dedicato ai Caduti della Divisione Acqui, per ricordare l'83° anniversario dell'eccidio dei militari italiani avvenuto a Cefalonia e Corfù. La cerimonia è stata presieduta dal Generale di Corpo d'Armata Francesco Bruno, Vice Comandante per le Forze da Combattimento del Comando della Formazione Eserciti (COMFOTER).
Alla commemorazione hanno partecipato il Prefetto di Verona Demetrio Martino, il Comandante della Divisione Acqui Generale di Divisione Andrea Vicari, il Presidente dell'Associazione Nazionale Divisione Acqui Claudio Toninel, oltre a rappresentanti delle istituzioni locali e delle associazioni combattentistiche. Una compagnia interforze formata da militari dell'Esercito, Marina Militare, Aeronautica Militare, Carabinieri e Guardia di Finanza ha reso onore, insieme alla fanfara dell'11° reggimento bersaglieri.
I fatti storici tra settembre 1943
Durante la cerimonia, dopo la deposizione di tre corone d'alloro, sono stati commemorati gli eventi tragici della Seconda Guerra Mondiale accaduti tra il 12 e il 26 settembre 1943. Dopo l'8 settembre, i soldati tedeschi intimarono la resa alla Divisione Acqui, allora dislocata in Grecia. Il Comandante della Divisione, Generale Antonio Gandin, rifiutò di deporre le armi, provocando una violenta risposta tedesca con attacchi aerei e un'offensiva corazzata senza precedenti che causò la morte di migliaia di soldati.
Ha preso parte alla commemorazione anche una delegazione di studenti della Scuola Secondaria di I Grado Betteloni di Verona, che hanno partecipato alla quarta edizione della manifestazione Corri Acqui, organizzata per avvicinare i giovani alla memoria storica della loro città.
L'anniversario del generale Pianell
La cerimonia è stata preceduta dalla celebrazione del 144° anniversario del conferimento della cittadinanza onoraria di Verona al Generale Salvatore Pianell, con la deposizione di una corona d'alloro al monumento dedicato all'Alto Ufficiale.
La cittadinanza onoraria fu concessa nel 1882, quando Pianell, in qualità di Comandante del 2° Corpo d'Armata con competenza su tutto il nord Italia, organizzò e guidò con successo i soccorsi per l'alluvione che colpì Verona e il Polesine, impiegando d'iniziativa le forze disponibili sul territorio. Nel 1887 gli fu inoltre conferito il collare della Santissima Annunziata, la più alta onorificenza del Regno, che lo fregiava del titolo di cugino del Re d'Italia.
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