Nei giorni scorsi l’Allied Reaction Force (ARF), su base NATO Rapid Deployable Corps – Italy (NRDC-ITA), ha svolto un’attività addestrativa a Copenaghen e Herning, in Danimarca.
Si è trattato di una prova di dispiegamento dell’Operational Liaison and Reconnaissance Team (OLRT), condotta sotto la direzione e l’autorità di SHAPE.
All’attività hanno partecipato personale del Comando ARF e dei suoi Componenti, secondo un’impostazione multidominio. Lo scopo era approfondire la conoscenza del contesto operativo, sostenere la pianificazione e consolidare la prontezza della Forza nell’Area di Responsabilità del SACEUR.
La cooperazione con la Danimarca
Il test ha dedicato particolare attenzione alla cooperazione con la Danimarca nel ruolo di Host Nation. Il lavoro ha riguardato logistica, trasporti e procedure per agevolare, qualora necessario, movimento, ricezione e sostegno delle forze Alleate.
Il confronto con le autorità danesi e con i soggetti interessati ha permesso di approfondire la conoscenza reciproca e il coordinamento pratico. Ha inoltre riguardato il potenziale supporto alla Difesa Danese nell’area compresa tra Baltico e Artico.
In coordinamento con il Joint Force Command Norfolk (JFC Norfolk), l’OLRT ha contribuito anche all’aggiornamento dei prodotti di pianificazione dell’ARF.
Questa attività rientra nel processo diretto a mantenere a disposizione del SACEUR opzioni operative considerate credibili e attivabili in tempi rapidi, qualora richiesto.
Il lavoro nei diversi domini
L’attività in Danimarca ha coinvolto il Comando ARF e i suoi Componenti fin dalle prime fasi della pianificazione, applicando l’impostazione multinazionale e multidominio della Forza.
Secondo l’Esercito Italiano, questo metodo consente di sviluppare una comprensione condivisa del contesto operativo, rafforzare l’interoperabilità e migliorare il coordinamento degli effetti nei diversi domini.
L’impostazione è coerente con la visione del SACEUR per l’ARF, descritta come una capacità flessibile, rapidamente dispiegabile e multidominio, destinata a rafforzare l’Alleanza dove e quando necessario.
Durante una recente visita presso NRDC-ITA, il SACEUR ha indicato l’ARF come uno strumento strategico della NATO. La Forza può fornire opzioni attraverso l’integrazione di capacità terrestri, marittime, aeree, spaziali e cibernetiche.
La prontezza dell’ARF
L'addestramento dell’OLRT in Danimarca si colloca nel più ampio processo di consolidamento della prontezza dell’ARF.
Il percorso riunisce pianificazione operativa, cooperazione con la Host Nation, logistica, interoperabilità e integrazione multinazionale, con l’obiettivo di sostenere la capacità dell’Alleanza di rispondere rapidamente alle future sfide alla sicurezza.
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