Il 29 settembre, presso il MARICENTADD, sono state inaugurate due nuove Centrali Operative di Combattimento basate sul sistema SADOC 4. Alla cerimonia hanno partecipato autorità militari ed esponenti dell’industria nazionale.
Il taglio del nastro si è svolto nella Palazzina IOC ed è stato affidato all’ammiraglio di squadra Aurelio De Carolis, Comandante in Capo della Squadra Navale. L’iniziativa avvia un progetto di rinnovamento tecnologico del Centro di Addestramento Aeronavale della Marina Militare.
Il sistema addestrativo utilizza il Sistema di Comando e Controllo SADOC 4, adottato sulle unità classe PPA, LHD e LSS. La stessa soluzione è prevista per le future unità attualmente in allestimento o sottoposte ad ammodernamento.
Venti consolle in due centrali
Il progetto ha comportato l’installazione di 20 Multi-Functional Consolle, ripartite fra due Centrali Operative di Combattimento. Sono stati inoltre eseguiti limitati interventi strutturali.
L’attività ha compreso anche la realizzazione dei collegamenti info-strutturali con MARICENPROG. Queste connessioni sono propedeutiche alle applicazioni future già programmate.
Le nuove centrali SADOC 4 sostituiranno gradualmente i sistemi addestrativi ormai obsoleti collocati nei cosiddetti “cubicoli” della Palazzina A.T. Il personale potrà così addestrarsi con una configurazione tecnologica fedele a quella installata sulle unità più moderne della Marina Militare.
MARICENPROG aggiornerà il software
MARICENPROG, rappresentata dal titolare, capitano di vascello Dario Colasanto, continuerà a svolgere il proprio compito istituzionale. Il Centro curerà la manutenzione costante e gli aggiornamenti del software installato.
Queste attività dovranno assicurare la necessaria corrispondenza fra la replica utilizzata per l’addestramento e i sistemi presenti a bordo. Nel corso degli interventi è stata inoltre evidenziata l’importanza della collaborazione fra Marina Militare e industria nazionale.
Secondo quanto sottolineato durante la cerimonia, questa sinergia è un elemento centrale per perseguire gli obiettivi di efficienza ed efficacia dello strumento aeronavale. Il confronto tra esigenze operative e competenze industriali accompagna inoltre l’evoluzione tecnologica dei sistemi.
Il rinnovamento passa dal TDMM
La collaborazione fra Forza Armata e industria è stata indicata anche come un contributo allo sviluppo delle capacità del comparto della Difesa e al rafforzamento del Sistema Paese.
Le nuove Centrali Operative di Combattimento rappresentano il punto di partenza del processo di rinnovamento tecnologico del MARICENTADD. Il Centro mantiene il ruolo di polo della Marina Militare per addestramento, sperimentazione e sviluppo delle capacità operative.
Il percorso comprende il Training Distribuito della Marina Militare (TDMM), nel quale MARICENTADD è già direttamente coinvolto. Il programma è finalizzato al potenziamento e all’ammodernamento dei sistemi addestrativi e delle infrastrutture che li ospitano.
L’obiettivo è orientare il Centro verso un modello addestrativo più moderno, integrato e rispondente alle esigenze operative della Marina Militare, proseguendo il rinnovamento avviato con le due centrali SADOC 4.
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