L'Esercito degli Stati Uniti ha chiuso l'anno fiscale 2026 con contratti per circa 6,8 miliardi di dollari, registrando un incremento superiore a un miliardo rispetto all'anno precedente. Le risorse sono state destinate principalmente al funzionamento delle installazioni militari, all'ammodernamento delle infrastrutture e al sostegno delle capacità operative, con una quota significativa riservata alle piccole imprese americane.
A rendere noti i risultati è il Mission and Installation Contracting Command (MICC), organizzazione subordinata all'Army Contracting Command, responsabile dell'acquisizione di beni e servizi a supporto delle unità dell'U.S. Army e delle installazioni militari.
Nel corso dell'anno fiscale, conclusosi il 30 settembre 2026, il comando ha gestito oltre 21.450 procedure contrattuali, per un valore complessivo di circa 6,8 miliardi di dollari. Di questi, 2,9 miliardi sono stati assegnati a piccole imprese statunitensi.
Contratti in crescita rispetto al 2025
Il dato rappresenta un aumento significativo rispetto all'anno fiscale 2025, quando il MICC aveva registrato circa 22.000 operazioni contrattuali per un valore di 5,5 miliardi di dollari.
Nonostante una lieve diminuzione del numero complessivo delle operazioni, il valore degli impegni economici è cresciuto di circa il 24%.
L'incremento è stato determinato soprattutto dalla crescente necessità di modernizzare le infrastrutture militari, dall'ampliamento delle competenze contrattuali e dall'integrazione, avvenuta nel gennaio 2026, della 410th Contracting Support Brigade nell'organizzazione del MICC.
Il comando ha inoltre gestito oltre 299.000 transazioni attraverso le Government Purchase Card, per un valore superiore a 520 milioni di dollari, destinate a sostenere le esigenze quotidiane dei reparti, delle basi e delle strutture dell'Esercito.
Modernizzazione delle infrastrutture e nuovi programmi
Una parte importante dell'attività contrattuale ha riguardato il programma FORGE (Facilities, Operations, Readiness, Growth and Experience), sviluppato per raggruppare diversi interventi di modernizzazione in iniziative coordinate, con l'obiettivo di rendere più efficienti le procedure di acquisizione.
Tra gli interventi principali figurano:
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169,1 milioni di dollari per sostenere 17 progetti di modernizzazione presso la Joint Base Lewis-McChord, nello Stato di Washington.
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Circa 987 milioni di dollari in iniziative di ammodernamento presso l'Anniston Army Depot, in Alabama, con circa 658 milioni inizialmente impegnati.
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Circa 201 milioni di dollari per infrastrutture destinate all'alloggiamento delle unità in rotazione presso Fort Polk, attraverso soluzioni costruttive che comprendono la stampa tridimensionale su scala edilizia.
Il MICC ha inoltre introdotto nuovi strumenti contrattuali per accelerare l'esecuzione dei progetti e favorire la collaborazione con le imprese, ricorrendo anche agli Other Transaction Agreements (OTA) e ai programmi Small Business Innovation Research (SBIR).
Si tratta di procedure che, in determinate condizioni, consentono modalità di acquisizione più flessibili rispetto agli appalti tradizionali.
Piccole imprese e sostegno all'industria americana
Particolare attenzione è stata riservata alle piccole imprese statunitensi, alle quali sono stati attribuiti 2,9 miliardi di dollari.
Per il dodicesimo anno consecutivo, il MICC ha superato gli obiettivi assegnati in materia di partecipazione delle piccole aziende alle attività contrattuali.
Il risultato è stato raggiunto nonostante una riduzione del 30% del personale, come evidenziato da Luis Trinidad, responsabile dell'Office of Small Business Programs del comando.
Il ricorso a imprese di dimensioni minori rappresenta una componente della strategia statunitense per ampliare la base industriale della Difesa, diversificare i fornitori e sostenere l'innovazione tecnologica.
Le prospettive per il 2027
Per l'anno fiscale 2027, iniziato il 1º ottobre, il Mission and Installation Contracting Command prevede un'ulteriore crescita delle esigenze legate alla modernizzazione delle installazioni e al supporto delle attività militari.
L'orientamento sarà quello di ampliare l'impiego di strumenti contrattuali flessibili, capaci di rispondere alle necessità operative dei reparti e di accelerare la realizzazione degli interventi infrastrutturali.
La crescita registrata nel 2026 evidenzia il peso crescente della modernizzazione delle basi, delle infrastrutture e dei servizi di supporto nell'organizzazione dell'Esercito americano.
Un settore meno visibile rispetto all'acquisizione di nuovi sistemi d'arma, ma fondamentale per garantire l'addestramento, la prontezza operativa e la sostenibilità delle attività militari nel lungo periodo.
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