Il 30 settembre, alla Stazione Navale Mar Grande di Taranto, si è svolta la cerimonia dell’ultimo ammainabandiera di Nave Stromboli. Con il disarmo dell’unità di supporto logistico A5327 è stata sbarcata anche la Bandiera di Combattimento.
Nella stessa occasione hanno concluso la propria vita operativa altre quattro unità ausiliarie: il rimorchiatore d’altura Tenace, i rimorchiatori costieri Porto Fossone e Portoferraio e il rimorchiatore portuale RP133.
La cerimonia è stata presieduta dal comandante in capo della Squadra Navale, ammiraglio di squadra Aurelio De Carolis. Era presente anche il comandante della Seconda Divisione Navale, ammiraglio di divisione Andrea Ventura.
Il servizio delle cinque unità
Nave Stromboli ha assicurato nel corso del proprio servizio il supporto logistico e la continuità operativa alle forze navali. Il disarmo chiude così il periodo di attività dell’unità al servizio del Paese.
I quattro rimorchiatori hanno invece svolto compiti di assistenza, sicurezza e sostegno all’operatività in mare e nei porti. La cerimonia ha riunito in un unico momento il congedo delle cinque unità.
L’ultimo ammainabandiera ha offerto anche l’occasione per ricordare le generazioni di marinai che hanno prestato servizio a bordo. Il loro lavoro ha contribuito alle attività e alla storia della Squadra Navale.
Con la discesa del Tricolore termina la vita operativa delle unità. L’esperienza, le competenze e le tradizioni maturate dai loro equipaggi restano parte del patrimonio della Marina Militare.
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