Dal 5 al 9 ottobre 2026, la base di Pratica di Mare ha ospitato l’esercitazione internazionale VOLCANEX ATS 26. L’attività è stata pianificata e diretta da un ufficiale dell’Aeronautica Militare assegnato all’EAG nel Regno Unito, a High Wycombe.
L’obiettivo era verificare e migliorare la capacità dei Paesi alleati di controllare il traffico aereo e gestire i relativi sistemi di comunicazione in contesti mobili e rischierati. Il riferimento operativo era il modello NATO ACE, Agile Combat Employment.
Questa è stata la prima edizione dedicata interamente ai servizi di supporto al volo. L’iniziativa è nata dopo l’addestramento dell’anno precedente, condotto con controllori di volo tradizionali e controllori tattici di combattimento.
All’esercitazione hanno preso parte circa 40 specialisti, provenienti da tutti i Paesi dell’European Air Group. Il personale ha operato all’interno di squadre multinazionali.
Il contributo dell’Aeronautica Militare
L’Aeronautica Militare ha ospitato l’attività presso il RACSA, mettendo a disposizione simulatori e istruttori. Ha inoltre schierato controllori del traffico aereo appartenenti a diversi Reparti.
Con loro hanno operato i Combat Controllers del 17° Stormo. L’addestramento si è articolato in cinque giornate: le prime due sono state riservate alla preparazione teorica, con docenti esperti.
Nelle due giornate successive sono state svolte simulazioni operative complesse. I partecipanti hanno riprodotto l’attivazione e la gestione del traffico aereo in scenari operativi avanzati.
Le attività hanno compreso la prova del rapido passaggio di consegne. La fase iniziale d’ingresso era affidata sul campo ai Combat Controllers, mentre la gestione strutturata passava successivamente ai controllori del traffico aereo.
Procedure comuni e scenario simulato
L’esercitazione puntava infine a convalidare procedure e strumenti condivisi a livello internazionale. Il lavoro si è svolto secondo la dottrina NATO orientata a forze aeree più flessibili, rapide e disponibili all’impiego dove necessario.
Nell’ultima giornata si è tenuto il Distinguished Visitors’ Day, cerimonia conclusiva alla presenza di ospiti militari e civili del settore del traffico aereo. I visitatori hanno assistito a una dimostrazione delle attività sperimentate.
La dimostrazione ha riprodotto uno scenario con oltre 600 velivoli. VOLCANEX ATS 26 costituisce un primo passaggio verso l’esercitazione più ampia prevista per il prossimo anno.
La successiva VOLCANEX ACE 27 sarà inserita nell’esercitazione AIR DEFENDER 27.
Il ruolo addestrativo del RACSA
Il RACSA è l’ente addestrativo dell’Aeronautica Militare incaricato di formare personale delle Forze Armate italiane e straniere. Le attività riguardano Difesa Aerea Missilistica Integrata, Traffico Aereo e Meteorologia.
Il Reparto offre inoltre supporto formativo a enti esterni, tra cui il Dipartimento della Protezione Civile e il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
Il RACSA ha sede presso l’Aeroporto Militare di Pratica di Mare, in provincia di Roma. Fa parte della Brigata Controllo Aerospazio del Comando Operazioni Aerospaziali di Poggio Renatico, in provincia di Ferrara.
Commenti
Nessun commento ancora. Sii il primo!