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Stati Uniti-UE: tensioni alle stelle per lo spettro satellitare. Washington minaccia ritorsioni "devastanti" contro Bruxelles

Gli Stati Uniti avvertono l'Unione Europea di possibili ritorsioni se Bruxelles limiterà l'accesso delle aziende americane alle frequenze satellitari riservate alle comunicazioni tra satelliti e smartphone. L'ambasciatore Andrew Puzder cita SpaceX e Starlink, mentre la Commissione Europea punta a riservare una quota dello spettro agli operatori del continente.

Missione SpaceX CRS-20. La nave di rifornimento SpaceX Dragon è ritratta mentre si avvicina alla International Space Station, mentre entrambi i veicoli spaziali sorvolano la Namibia a 430 chilometri di quota.
Missione SpaceX CRS-20. La nave di rifornimento SpaceX Dragon è ritratta mentre si avvicina alla International Space Station, mentre entrambi i veicoli spaziali sorvolano la Namibia a 430 chilometri di quota. - © Originale: NASA Johnson Space Center · Opera derivata: Nythar · Pubblico dominio · via Wikimedia Commons
Missione SpaceX CRS-20. La nave di rifornimento SpaceX Dragon è ritratta mentre si avvicina alla International Space Station, mentre entrambi i veicoli spaziali sorvolano la Namibia a 430 chilometri di quota.
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Stati Uniti-UE: tensioni alle stelle per lo spettro satellitare. Washington minaccia ritorsioni "devastanti" contro Bruxelles
Missione SpaceX CRS-20. La nave di rifornimento SpaceX Dragon è ritratta mentre si avvicina alla International Space Station, mentre entrambi i veicoli spaziali sorvolano la Namibia a 430 chilometri di quota. - © Originale: NASA Johnson Space Center · Opera derivata: Nythar · Pubblico dominio · via Wikimedia Commons
Redazione Redazione 3 min di lettura 13 Scarica PDF

Gli Stati Uniti avvertono l'Unione Europea di possibili ritorsioni se Bruxelles limiterà l'accesso delle aziende americane alle frequenze satellitari riservate alle comunicazioni tra satelliti e smartphone. L'ambasciatore Andrew Puzder cita SpaceX e Starlink, mentre la Commissione Europea punta a riservare una quota dello spettro agli operatori del continente.

Le relazioni transatlantiche subiscono una nuova e severa scossa sul terreno della tecnologia e delle telecomunicazioni. Gli Stati Uniti hanno lanciato un severo avvertimento all'Unione Europea, minacciando ritorsioni definite "devastanti" nel caso in cui Bruxelles dovesse procedere con i piani per limitare l'accesso delle aziende americane – in particolare SpaceX di Elon Musk – al mercato europeo delle frequenze satellitari.

La stretta sulle frequenze e il caso Starlink

Al centro del contendere vi è la proposta della Commissione Europea di riservare una quota rilevante dello spettro radio per le comunicazioni dirette tra satelliti e smartphone agli operatori del vecchio continente. Una misura pensata per favorire i player locali e rafforzare la sovranità tecnologica europea, ma che di fatto ridurrebbe drasticamente lo spazio operativo per i colossi esteri, inclusi gli Stati Uniti e la cinese SpaceX con la sua rete Starlink.

Intervistato sul tema, l'ambasciatore statunitense presso l'UE, Andrew Puzder, è stato netto riguardo ai rischi per le aziende europee, avvertendo che queste ultime "dovrebbero temere che ciò possa accadere e che sarebbe molto devastante per loro", considerata la sproporzione e la forza del mercato americano. Secondo Puzder, se l'obiettivo di fondo fosse rendere gli Stati Uniti meno competitivi, si tratterebbe di una mossa illegittima, aggiungendo che l'Europa disporrebbe già di prodotti affidabili e che l'intento di Bruxelles rischierebbe di sfociare in una "mediocrità sincronizzata".

Le ripercussioni sul fronte ucraino

La disputa geopolitica si intreccia inevitabilmente con gli scenari di crisi internazionale, primo fra tutti il conflitto in Ucraina. La rete Starlink di SpaceX ha rappresentato un'infrastruttura critica per le comunicazioni civili e militari di Kiev sin dall'invasione russa del 2022.

Tuttavia, le tensioni non mancano: di recente, il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy ha sollevato forti perplessità, definendo i recenti rallentamenti e limitazioni della velocità di connessione di Starlink parte di una "operazione pianificata" volta a indebolire le difese del Paese contro Mosca. Da parte sua, l'amministrazione statunitense ha preso le distanze da tali frizioni, con il segretario al Tesoro Scott Bessent che ha definito le accuse di Kiev "temerarie", ribadendo l'estraneità di Washington e di Musk a manovre di depotenziamento della rete.

Sovranità digitale e scenari futuri

Il braccio di ferro sulle frequenze si inserisce in un quadro normativo europeo già fortemente attenzionato da Washington, che include misure restrittive sui servizi cloud sensibili, la legislazione sull'intelligenza artificiale e le sanzioni legate al Digital Markets Act.

Mentre l'Unione Europea insiste sulla necessità di diversificare i propri fornitori e proteggere l'industria tecnologica interna, gli Stati Uniti premono affinché si privilegi la cooperazione strategica – in settori chiave come l'intelligenza artificiale e il calcolo quantistico – anziché erigere barriere regolatorie che rischiano di compromettere gli interessi condivisi. I prossimi passaggi istituzionali a Bruxelles chiariranno se lo scontro resterà confinato sul piano della dialettica diplomatica o se si tradurrà in vere e proprie misure commerciali di ritorsione.

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