Gli artificieri dell’Esercito del reggimento genio ferrovieri di Castel Maggiore hanno concluso il 4 ottobre 2026 il disinnesco di un ordigno bellico rinvenuto a Fonteblanda, nel Comune di Orbetello.
La bomba, risalente alla Seconda Guerra Mondiale, pesava complessivamente circa 226 chilogrammi e conteneva 147 chilogrammi di tritolo. Era stata trovata in un terreno adiacente alla Strada Statale Aurelia.
Tre fasi per neutralizzare l’ordigno
La bonifica è stata coordinata dalla Prefettura di Grosseto e dal Comando Territoriale Nord dell’Esercito di Padova. Le attività si sono articolate in tre fasi distinte.
Nei giorni precedenti l’intervento, il nucleo CMD (Conventional Munition Disposal) dell’Esercito ha predisposto nel luogo del ritrovamento una struttura temporanea di protezione. La misura era destinata a mitigare gli effetti di un’eventuale esplosione accidentale.
I militari hanno quindi neutralizzato la bomba rimuovendone il sistema di innesco. Gli artificieri del reggimento genio ferrovieri hanno infine trasferito l’ordigno in un luogo sicuro, dove è stato fatto brillare.
Alle operazioni hanno partecipato anche le Forze dell’Ordine, i Vigili del Fuoco, la Croce Rossa Italiana, l’ASL, la Protezione Civile e il Comune di Orbetello.
Strade chiuse e residenti evacuati
Durante la rimozione del sistema di innesco è stato necessario interrompere la circolazione su alcune strade vicine all’area del ritrovamento. È stata inoltre chiusa la linea ferroviaria Roma-Pisa.
La cornice di sicurezza ha previsto anche l’evacuazione di tutti i residenti nell’area adiacente a quella interessata dalle operazioni di disinnesco.
Circa 200 interventi nel 2026
Nel corso del 2026, gli specialisti dell’Esercito di Castel Maggiore hanno compiuto circa 200 interventi, distruggendo 370 ordigni. Tra questi figuravano tre bombe d’aereo.
La loro area di competenza comprende, in Emilia Romagna, le province di Bologna, Forlì Cesena e Rimini. In Toscana include quelle di Firenze, Prato, Pistoia, Arezzo, Siena e Grosseto.
L’attività rientra nei compiti assegnati alle Forze Armate per la tutela dell’incolumità dei cittadini.
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