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Lecce ricorda i 99 anni dei Carristi: alla Scuola di Cavalleria la cerimonia per l’anniversario

Alla caserma “Floriani” l’Alzabandiera, l’omaggio ai Caduti e la presentazione delle iniziative previste per il centenario nel 2027.

La deposizione della corona d'alloro ai Caduti
La deposizione della corona d'alloro ai Caduti - © Esercito Italiano
La deposizione della corona d'alloro ai Caduti
Esercito
Lecce ricorda i 99 anni dei Carristi: alla Scuola di Cavalleria la cerimonia per l’anniversario
La deposizione della corona d'alloro ai Caduti - © Esercito Italiano
Redazione Redazione 02 ottobre 2026 2 min di lettura 11 Scarica PDF

Alla caserma “Floriani” di Lecce, la Scuola di Cavalleria ha commemorato il 99° anniversario della specialità Carristi con l’Alzabandiera e l’omaggio ai Caduti. Alla presenza dei generali Francesco Antonio Dolciamore e Sabato Errico, sono state inoltre presentate le iniziative del 2027, tra cui il Museo dei Mezzi corazzati e il raduno nazionale a Pordenone.

La Scuola di Cavalleria ha commemorato a Lecce il 99° anniversario della costituzione della specialità Carristi. La cerimonia si è svolta alla caserma “Floriani”, sede del Reggimento Addestrativo e del Reparto Comando dell’Istituto.

Erano presenti il generale di brigata Francesco Antonio Dolciamore, Comandante della Scuola di Cavalleria, e il generale di divisione in congedo Sabato Errico, Presidente Nazionale dell’Associazione Nazionale Carristi d’Italia.

La commemorazione è iniziata con l’ingresso sulla piazza d’armi di un Carro Veloce L 33, impiegato per trasportare il Tricolore destinato all’Alzabandiera.

Alla cerimonia hanno partecipato il personale del quadro permanente dell’Istituto, i corsisti e i rappresentanti delle Sezioni locali di ANCI, ANAC e Assoarma.

L’omaggio ai Caduti carristi

Il generale Dolciamore, accompagnato dal presidente nazionale ANCI, ha deposto una corona d’alloro in memoria dei Caduti. È seguita la lettura della “Preghiera del Carrista”.

La cerimonia si è conclusa con il messaggio augurale del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Carmine Masiello, e con gli interventi del generale Errico e del Comandante dell’Istituto.

Dolciamore ha indicato nell’addestramento, nella tecnologia e nelle tradizioni i tre pilastri sui quali si fonda il futuro dell’Esercito. Il comandante ha sottolineato il ruolo dei valori nel rafforzare gli altri due elementi.

Secondo Dolciamore, senza tali valori anche un carro tecnologicamente avanzato rimarrebbe soltanto un involucro d’acciaio, privo della spinta che anima l’azione dei soldati.

Le iniziative per il centenario

Nel corso dell’evento, Errico ha presentato il programma delle iniziative previste per il 2027, quando la specialità Carristi celebrerà i cento anni dalla costituzione.

Tra i progetti figurano la realizzazione del Museo dei Mezzi corazzati a Montecchio Maggiore (VI) e la pubblicazione di un’opera editoriale dedicata alla storia dei Carristi.

Il calendario comprende anche il 26° raduno nazionale dell’associazione, che coinciderà con il 3° raduno nazionale congiunto Carristi-Cavalieri. L’appuntamento si terrà a Pordenone.

La manifestazione è prevista nello stesso anno in cui il capoluogo friulano sarà Capitale Italiana della Cultura.

© Esercito Italiano

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