Una delegazione delle Forze Armate svizzere, guidata dal Chief Education Command, Lieutenant General Gregor Metzler, ha compiuto una visita ufficiale a Palazzo Esercito.
Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello, ha ricevuto la delegazione per un confronto sui temi di interesse comune.
Al centro dei colloqui sono state poste le nuove tecnologie, dai droni all’intelligenza artificiale, e le conseguenze del loro impiego sulle strutture organizzative.
Le delegazioni hanno esaminato anche il contributo della formazione e dell’addestramento alla preparazione del personale, chiamato ad affrontare le nuove minacce sui campi di battaglia.
Il contrasto alla guerra cognitiva
Nel corso dell’incontro è stata condivisa l’importanza di una solida base valoriale. Secondo quanto emerso, questa costituisce una leva strategica per preservare la coesione delle rispettive Istituzioni.
Lo stesso elemento è stato indicato come rilevante per contrastare il fenomeno, ritenuto sempre più pressante, della guerra cognitiva.
La visita si è svolta nell’ambito del piano di cooperazione tra Italia e Svizzera. Il confronto ha riguardato il quadro della sicurezza internazionale e i relativi scenari operativi.
Le parti hanno discusso inoltre della necessità di adeguare gli Eserciti alle nuove esigenze, scambiando valutazioni ed esperienze sulle sfide future.
L’incontro ha contribuito a consolidare i rapporti di collaborazione e amicizia tra i due Paesi, favorendo il dialogo tra le rispettive Forze Armate.
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