Continua senza sosta l'intenso addestramento delle forze armate italiane.
Si è infatti appena conclusa l’esercitazione “Fortezza Bianca”, ciclo addestrativo finalizzato a conseguire la piena prontezza operativa delle unità dell’Esercito Italiano che, per la prima volta, assumeranno il ruolo di framework nation del Multinational Battalion nell’ambito dell’Operazione ALTHEA in Bosnia-Erzegovina, subentrando all’Esercito rumeno.
Dove e come si è svolta
Negli ultimi due mesi i bersaglieri del 3° Reggimento, inquadrato nella Brigata Sassari, hanno condotto un percorso progressivo, avviato presso il Poligono Permanente di Capo Teulada e concluso al Poligono Sperimentale e di Addestramento Interforze di Salto di Quirra.
L’attività si è sviluppata in condizioni ambientali diversificate, con ritmo operativo continuativo, per consolidare sia le capacità di combattimento sia quelle di stabilizzazione.

Attività, assetti e procedure
Il pacchetto addestrativo ha integrato:
- munizionamento simulato a ogiva marcante;
- elitrasporto tattico per mobilità e inserzione rapida;
- addestramento con armi di reparto su piattaforma VTLM “Lince”.
Focalizzazione sulle esigenze tipiche del teatro balcanico:
- distribuzione di aiuti umanitari;
- controllo della folla (CRC);
- pattugliamenti e scorta convogli;
- gestione rete comunicazioni e navigazione diurna/notturna;
- primo soccorso in combattimento (TCCC) e procedure MEDEVAC secondo standard internazionali.

Prossimi passi
Con “Fortezza Bianca”, i fanti piumati della “Sassari” hanno completato la fase di certificazione in vista del prossimo impiego in ALTHEA, con l’obiettivo di garantire prontezza, interoperabilità multinazionale e capacità di risposta su tutto lo spettro delle operazioni di stabilizzazione.
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