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Sicurezza

Decreto Sicurezza: La Beffa di Strade Sicure

Pattuglia dell’Esercito Italiano in servizio nell’ambito dell’operazione Strade Sicure, nei pressi del Colosseo.
Pattuglia dell’Esercito Italiano in servizio nell’ambito dell’operazione Strade Sicure, nei pressi del Colosseo.
Pattuglia dell’Esercito Italiano in servizio nell’ambito dell’operazione Strade Sicure, nei pressi del Colosseo.
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Decreto Sicurezza: La Beffa di Strade Sicure
Pattuglia dell’Esercito Italiano in servizio nell’ambito dell’operazione Strade Sicure, nei pressi del Colosseo.
Condoralex Condoralex 2 min di lettura 427 Scarica PDF

Mentre il nuovo Decreto Sicurezza viene presentato come lo scudo normativo per chi serve lo Stato, per i militari impegnati nell'operazione "Strade Sicure" il provvedimento rischia di trasformarsi in un paradosso istituzionale. La denuncia arriva forte e chiara da USMIA Esercito, il sindacato dei militari, che punta il dito contro quella che definisce una "clamorosa discriminazione".

Il Nodo della Discordia: Emendamenti Spariti

Secondo quanto riportato dal sindacato, dall'atto Senato n. 1818 sarebbero stati espunti gli emendamenti 11.03 e 11.11. Questi testi avrebbero dovuto garantire ai militari le medesime tutele legali previste per altre categorie di lavoratori pubblici, introducendo aggravanti specifiche per chiunque aggredisca il personale in divisa durante l'espletamento delle proprie funzioni.

Nonostante le rassicurazioni ricevute in sede parlamentare, la "misteriosa mano" che ha rimosso tali clausole ha creato un vuoto normativo preoccupante.

Decreto Sicurezza: La Beffa di Strade Sicure
Decreto Sicurezza: La Beffa di Strade Sicure

Una Piramide di Tutele (Senza la Base)

Il decreto introduce protezioni e aggravanti per diverse categorie professionali esposte al rischio di aggressioni. Tuttavia, l'elenco sembra escludere proprio chi presidia i punti sensibili delle nostre città:

  • Personale Medico e Infermieristico: Protetto.
  • Personale Scolastico e Docenti: Protetto.
  • Controllori Ferroviari: Protetti.
  • Militari di "Strade Sicure": Esclusi.

"Si rivela essere l'ennesima beffa per gli uomini e le donne con le stellette. Una discriminazione frutto di una mera disattenzione o di una chiara volontà politica?" — Nota USMIA Esercito

Le Conseguenze Operative

Il personale delle Forze Armate, pur operando quotidianamente con la qualifica di Agente di Pubblica Sicurezza nell'ambito dell'operazione, si ritrova oggi con meno tutele rispetto a un controllore di treni o a un insegnante. Questa asimmetria non solo mina il morale del personale, ma crea una disparità di trattamento difficilmente giustificabile sul piano del diritto e della sicurezza sul lavoro.

USMIA Esercito ha invitato i rappresentanti parlamentari a una "attenta riflessione" durante l'iter di approvazione. La richiesta è semplice: intervenire immediatamente per reinserire le norme a tutela delle Forze Armate, colmando un solco che rischia di apparire come un disconoscimento del sacrificio e dei rischi corsi quotidianamente da migliaia di soldati sulle strade italiane.

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Condoralex

Al secolo Alessandro Generotti, C.le magg. Paracadutista in congedo. Brevetto Paracadutista Militare nº 192806. 186º RGT Par. Folgore/5º BTG. Par. El Alamein/XIII Cp. Par. Condor. Fondatore e amministratore dei siti web BRIGATAFOLGORE.NET e DIFESANEWS.COM. Blogger e informatico di professione, esperto di cybersecurity, specialista in data analysis, process management e intelligenza artificiale. Socio Ordinario A.N.P.D'I. Sezione di Siena.

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