Il 16 settembre, nell’hangar elicotteri del 31° Stormo, si è svolta la cerimonia di avvicendamento al comando del Reparto Servizi Coordinamento e Controllo Aeronautica Militare.
Il colonnello Sergio Perciaccante è subentrato al colonnello Federico Gentilucci. La cerimonia è stata presieduta dal comandante della Brigata Controllo Aerospazio, generale di brigata Dario Tarantino.
Erano presenti autorità civili e militari, tra cui il comandante del 31° Stormo, colonnello Matteo Zuliani, e il sindaco di Ciampino, Emanuela Colella. Hanno partecipato anche il gonfalone comunale, le associazioni combattentistiche e d’Arma e rappresentanti di ENAC ed ENAV.
Gentilucci lascia dopo due anni
Nel discorso di commiato, il colonnello Federico Gentilucci ha tracciato un bilancio dei due anni trascorsi alla guida del Reparto. Ha sottolineato la continuità operativa garantita dalle articolazioni distribuite sul territorio nazionale.
Secondo Gentilucci, il Reparto ha risposto alle esigenze sia nelle attività ordinarie sia durante crisi ed emergenze. Il comandante uscente ha ringraziato il personale operativo, amministrativo e di supporto.
Gentilucci ha inoltre evidenziato l’esperienza tecnica e umana maturata durante l’incarico, ricordando la professionalità del personale e il rapporto di stima e fiducia costruito nel periodo di comando.
Due poli per il controllo
Il colonnello Sergio Perciaccante ha ringraziato i vertici dell’Aeronautica Militare per la fiducia accordata. Rivolgendosi al personale, ha richiamato l’orgoglio professionale, la passione e l’atteggiamento proattivo osservati fin dai primi momenti nel Reparto.
Perciaccante ha ricordato il coordinamento con gli enti dell’Aeronautica Militare e con ENAV, necessario per consentire ai velivoli di svolgere le missioni. Ha quindi indicato la continuità dei servizi come priorità del prossimo biennio.
Il nuovo comandante ha collegato questo impegno all’attuazione del piano industriale che prevede l’accentramento delle funzioni di controllo del traffico aereo su Roma e Milano. Il Reparto, ha aggiunto, lavorerà per individuare le soluzioni alle sfide che emergeranno.
Le sfide del nuovo modello
Il generale Dario Tarantino ha ringraziato Gentilucci per il lavoro svolto e per i risultati conseguiti. Ha richiamato la crescente complessità delle operazioni aeree, la standardizzazione delle procedure e l’interoperabilità con la componente DAMI.
Tarantino ha inoltre citato il progetto strategico di ENAV S.p.A. per riorganizzare l’Air Traffic Management attraverso due Centri di Controllo d’area, a Roma e Milano. Secondo il generale, il progetto ha posto e continuerà a porre nuove sfide.
Al comandante subentrante ha rivolto gli auguri per l’incarico, ricordando la responsabilità affidatagli dalla Forza Armata. Al personale ha chiesto di proseguire il lavoro con la stessa passione, dedizione e determinazione.
Il ruolo del Reparto SCCAM
Il Reparto SCCAM, come i quattro SCCAM dipendenti di Roma, Milano, Padova e Brindisi, è co-ubicato presso il corrispondente Centro di Controllo d’Area di ENAV S.p.A.
Il Reparto sostiene le operazioni aeree controllando e coordinando il Traffico Aereo Operativo sull’intero spazio aereo nazionale. Gestisce inoltre lo spazio aereo a livello pre-tattico e tattico.
Tra i suoi compiti rientra anche il coordinamento delle attività della Difesa Aerea nel quadro del Traffico Aereo Generale. Il RSCCAM dipende dalla Brigata Controllo Aerospazio del Comando Operazioni Aerospaziali di Poggio Renatico.
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